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Non Solo Star: Ivano De Matteo

ivanodematteogliequilibristilocandinaGiulio, nonostante il posto fisso come impiegato comunale, dopo la separazione dalla moglie, in seguito ad una sua scappatella con una collega d’ufficio, si ritrova vertiginosamente a non riuscire più a far fronte alle spese per il mantenimento dei figli, ma anche al suo stesso sostentamento. Riuscire a trovare un equilibrio nella nuova condizione in cui si trova non sarà affatto facile.

Girato con toni decisamente realistici e notevolmente funzionali a farci empatizzare con la condizione esistenziale del protagonista, emblema di tutta una fetta di padri separati (ma non solo questa categoria, bensì tutti coloro appartenenti alla fascia media della popolazione che in seguito alla crisi economica dilagante si sono ritrovati a non sapere più come gestire la propria esistenza, possono essere presi come esempio), Gli Equilibristi, pur essendo un dramma incentrato su una vera e propria tragedia che, ripetiamo, da personale si fa universale nel suo essere ascrivibile a moltissimi soggetti, si fa apprezzare perché riesce nel quasi miracoloso intento di commuovere fortemente, senza risultare mai patetico, senza affondare la lama nel melodramma più spinto, evitando ruffianerie di ogni sorta.

Il merito va principalmente alla straordinaria interpretazione di Valerio Mastandrea, attore in grado di esprimersi nelle varie tonalità dei sentimenti umani, senza mai scadere in sottolineature evidenti o espressioni posticce, risultando sempre credibile in ogni sua performance, così come succede in questo caso dove riesce a dare al suo personaggio, nonostante le disgrazie subite, il giusto equilibrio (e qui ci si ricollega appunto al titolo del film).

gliequilibristi1Insieme all’interpretazione del protagonista (al confronto della quale, bisogna dirlo, le altre risultano, invece, inferiori, perdendo un po’ di quell’equilibrio di cui sopra), altro punto di forza grazie al quale il suddetto equilibrio che fa da sfondo alla narrazione si fa anche elemento preponderante dell’opera stessa, è anche la regia di Ivano De Matteo, in grado di non affossarsi in banali cliché tesi a sottolineare il dolore di Giulio in maniera banale e didascalica, ma si arricchisce di inquadrature che raccontano perfettamente della sua condizione senza prendere facili scorciatoie, non spettacolarizzando la sofferenza, ma rendendola comunque molto tangibile, nonostante l’asciuttezza dei toni.

gliequilibristi2Ed è così che vedremo Giulio, impiegato comunale, sempre più inerme di fronte all’impossibilità di far fronte a tutte quelle che sono le spese da dover sostenere da solo e non più in coppia con sua moglie. E quando dalla stanza del collega che lo ospita a quella di un motel, lo vedremo arrivare a dormire nella sua auto, passando per una serie di scene in cui lo spettatore percepisce quasi visceralmente il dolore e la vergogna del protagonista (tra queste rimane impressa quella in cui Giulio porta suo figlio alle giostre e dopo i primi giri non è più in grado di pagarne altri, nonostante si parli di pochissimi euro), non possiamo fare a meno di riflettere su una condizione fin troppo dilagante e generalizzata che in un certo senso non è più appannaggio degli ultimi della società, ma colpisce anche chi un lavoro e una certa indipendenza economica ce l’ha.

Da questo assunto si dipana la vicenda di questa famiglia e di quest’uomo che dovranno continuare ad essere degli equilibristi per sempre, cercando di rimanere in bilico sul filo del rasoio, senza però mai lasciarsi andare verso il baratro.

RITRATTO DELL’ATTORE

ivanodematteoMolto più attivo come regista che come interprete, è divenuto noto al grande pubblico grazie alla partecipazione alla serie tv Romanzo Criminale di Stefano Sollima, dove ha interpretato i panni di Er Puma.

Come attore, inoltre, ha lavorato con nomi di punta come Michele Placido, che l’ha diretto proprio nel suo esordio, Le Amiche Del Cuore nel 1992, passando per Daniele Vicari, Ettore Scola e Rolando Ravello, rispettivamente in Velocità Massima, Gente Di Roma e Tutti Contro Tutti.

Dietro la macchina da presa, invece, si è fatto notevolmente apprezzare non solo con Gli Equilibristi, film di cui abbiamo parlato in questo capitolo di Non Solo Star a lui dedicato, ma anche con titoli interessanti quali La Bella Gente, I Nostri Ragazzi e La Vita Possibile, film apprezzati sia dalla critica che dal pubblico.

Con la sua ultima regia, Villetta Con Ospiti, ha diretto attori del calibro di Marco Giallini e Michela Cescon, ma anche con le sue opere precedenti, ha potuto collaborare con interpreti decisamente validi come Valerio Mastandrea, Barbora Bobulova, Luigi Lo Cascio, Alessandro Gassmann, Giovanna Mezzogiorno, Elio Germano, Margherita Buy, Valeria Golino e molti altri.

ALESSANDRA CAVISI

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