Intervista a Marco Silvioli, il compositore che va… “Al di là delle forme”

marcosilvioli1Marco Silvioli è un compositore di Gubbio che abbiamo scoperto grazie al viaggio emozionale in cui ci ha trasportati attraverso il suo più recente singolo, Al di là delle forme, che affronta temi di trasformazione interiore e rinascita, offrendo un’esperienza sonora emozionante.

Il brano si apre con immagini evocative di una spiaggia deserta, un luogo che rappresenta la possibilità di perdere se stessi per ritrovarsi in una nuova prospettiva. La musica, con le sue melodie avvolgenti e le armonie delicate, accompagna l’ascoltatore in un viaggio al di fuori del mondo ordinario, invitandolo a esplorare territori emotivi inesplorati e suggerendo che l’infinito è dentro di noi. Questa connessione con il proprio essere profondo offre all’ascoltatore un messaggio di speranza e di trasformazione personale enfatizzato dalla voce delicata e coinvolgente di Claudia Regni, soprano dalla grande sensibilità, in grado di aggiungere un tocco di grazia e di intensità alla traccia.

Per approfondire il suo concetto di musica, che va oltre le forme convenzionali, e per farci raccontare le novità dell’ultimo periodo, abbiamo deciso di fare una chiacchierata con l’artista.

Ciao Marco, Al di là delle forme è il tuo nuovo singolo. Vuoi raccontarci in breve il suo messaggio?

Al di là delle forme è costruita con una complessa architettura sonora il cui scopo è avvolgere l’ascoltatore, inebriarne i sensi con un messaggio positivo, pieno di sole. È un invito a guardare oltre le apparenze e a cercare la bellezza e la verità al di là di ciò che arriva ai sensi. Esiste un mondo, al di là delle forme, che noi non percepiamo con i sensi ma che possiamo sentire con il cuore se accordato al creato.

Visto che ti abbiamo scoperto da poco vogliamo un po’ curiosare nel tuo passato. Quando hai mosso i primi passi nel mondo della musica e qual è stata la soddisfazione più grande che hai ricevuto fino a oggi?

Ho iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica quando ancora non muovevo passi, perché mia madre già quando era incinta metteva le cuffie al pancione con Mozart e Chopin mescolando il tutto con la fantastica musica degli anni 70 e 80. A 3 anni mettevo i vinili da solo sullo stereo di casa (distruggendo montagne di puntine!) e sognavo con Tina Turner, Micheal Jackson, Earth Wind and Fire, George Micheal, Duran Duran, U2, Etta James, Diana Ross, David Bowie, Bee Gees, James Brown, Simply Red… e la lista potrebbe andare avanti moltissimo!

Non avevo alcuna idea di chi fossero quei nomi e quei volti ma mi dava una grande soddisfazione ascoltarli. Qualche anno dopo, intorno agli 8 anni, sono stato folgorato dal mondo della musica classica ascoltando in un teatro un piano e un quartetto di archi mentre si accordavano. Potrebbe sembrare un evento semplice ma ho sentito muoversi dentro di me grandi emozioni. Con gli anni ho maturato l’interesse per la musica elettronica e il mondo dei synth. Il vero amore rimane però il piano.

La soddisfazione più grande che ho ricevuto fino a oggi è stata vedere le persone connettersi e sentirsi toccate dalle mie parole e dalla mia musica, ne sono bastate già poche decine per farmi accorgere che ciò che ho da dire ha un valore per qualcuno e questo è una grandissima soddisfazione. E spero di riuscire a farmi ascoltare da sempre più persone perché ho una marea di cose da dire! marcosilviolialdiladelleformecover

Hai già citato diversi artisti ma tra loro ce n’è qualcuno che è stato più rappresentativo per te?

Una moltitudine di influenze hanno plasmato i miei gusti, a partire dalla musica classica, la musica corale religiosa, fino ad arrivare a tutta la musica degli anni 70-80, quindi non saprei citarne solo uno o due.

Parliamo allora di collaborazioni. Nel tuo singolo Al di là delle forme hai lavorato con il soprano Claudia Regni. Come è nata questa intesa artistica che dura già da tempo?

⁠La collaborazione con il soprano Claudia Regni è nata spontaneamente, da una reciproca ammirazione per il lavoro artistico dell’altro. Abbiamo avuto l’opportunità di incontrarci con amici in comune e di condividere idee, e da lì è nata la collaborazione per Al di là delle forme.

Sia tu che Claudia siete di Gubbio. Cosa offre questa città (e la zona circostante) a chi lavora nel mondo della musica?

Hermann Hesse nel 1907 definisce così Gubbio: “La grandiosa, quasi temeraria audacia di questa architettura produce un effetto assolutamente sbalorditivo e ha qualcosa di inverosimile e conturbante. Si crede di sognare o di trovarsi di fronte a uno scenario teatrale e bisogna continuamente persuadersi che invece tutto è lì, fermo e fissato nella pietra.” E tutto ciò è assolutamente vero perché è una città che ispira sentimenti forti e spesso contrastanti, nella pietra sembrano esserci congelati dei suoni che attendono ogni anno la primavera per espandersi e rientrare in inverno in una costante danza fra il giorno e la notte che dona a tutto una magnifica intensità e questa intensità ispira.

marcosilvioli2Quali sono i sogni nel cassetto che vuoi realizzare come artista?

L’unico sogno che ho nel cassetto è non smettere mai di scrivere musica, perché dentro la musica riesco a dare il massimo valore al mio tempo, e lì fisso le emozioni, come se fosse un dipinto di un grande paesaggio sonoro. E poi perché sono sicuro che un giorno, vicino o lontano che sia, qualcuno potrà emozionarsi ascoltando i miei brani e questa capacità, che sembra magia, di trasportare emozioni nel tempo è una prerogativa esclusiva dell’arte, e questa cosa è bellissima! Avere il potere di fermare il tempo e in quel tempo fissare un’emozione, anche se per un’istante, è quanto di più grande una persona possa riuscire a fare in questa esistenza secondo me.

Ci sono live in programma per far ascoltare la tua musica dal vivo?

Attualmente no ma speriamo nell’immediato futuro!

E quindi cosa bolle in pentola in questo periodo? Su cosa stai lavorando?

Attualmente sto lavorando su nuovi brani, uno fra tutti parlerà di comfort zone, di quanto la comodità uccide e di quanta vita ci sia in tutto ciò che non è comodo e immediato. Sto sperimentando nuovi suoni e stili musicali. Sto anche pianificando il lancio di un album nel prossimo futuro.

Ti auguriamo un grande in bocca al lupo e restiamo sintonizzati con la tua musica.

Su FB e IG trovate Silvioli come @marco_silvioli_foto

ELIDE FERRARI

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