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Recensioni

Malinconia soffusa e mille colori nello splendido “Aladdin” di Adam Green

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Aladdin di Adam Green non è un semplice disco ma è anche la colonna sonora ufficiale di un film omonimo in cui l’artista è protagonista, assieme ad altre star del calibro di Devendra Banhart, Zoe Kravitz e l’ex enfant prodige di Hollywood, Macaulay Culkin. Il trailer di questo lungometraggio è pieno di colori accesi e d’immagini buffe e spiritose a …

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La fisicità della musica e il calore dell’analogico nello straordinario esordio di Max Mayall Fine

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L’“esploratore musicale” che si nasconde dietro il nome Max Mayall Fine non ama l’elettronica perché poco umana rispetto al suo intento di riappropriarsi della fisicità della musica, del contatto e del calore degli strumenti analogici, e infatti recupera suoni e modalità di registrazione di più di trent’anni fa. D’accordo o meno con l’idea che l’elettronica sia necessariamente fredda e “non …

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Tra meduse, balene e maree si parte per un viaggio avventuroso sulla barca del Circolo Lehmann

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Torino, si sa, è da sempre fucina di talenti, soprattutto musicali. Tra le ultime scoperte torinesi, figura il Circolo Lehmann, band costituita da Federico Zola (chitarra e voce), Pasquale Caterisano (batteria), Lorenzo Serra (basso, chitarre, sax) e Umberto Serra (tastiere e tromba). Il nome Lehmann richiama sia il famigerato crack finanziario della società Lehmann Brothers, che il protagonista di uno …

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Tornano gli Incapaci Ai Nostri Tempi per superare ogni “Limite”

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I.A.N.T è l’acronimo di Incapaci Ai Nostri Tempi, band punk-rock di Peschiera del Garda, e Limite è il loro secondo disco a due anni di distanza dal disco d’esordio. Otto tracce sostenuto e veloci compongono l’album, per una mezz’ora di musica che scorre a cassa dritta in puro stile punk e ska con qualche variazione  in tema reggae. Chiara l’ispirazione …

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Un tuffo nel passato con l’omonimo esordio degli Acid Brew

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Orgogliosamente e ostinatamente fuori tempo gli Acid Brew, band bergamasca alla loro prima uscita discografica con questo omonimo album autoprodotto costruito ricalcando fedelmente i canoni e le atmosfere dei tanti classici rock-blues del periodo d’oro tra ’60 e ’70 che ogni buon rockettaro fedele alla linea dovrebbe conoscere. Blues elettrico, vibrazioni acid/psych, retaggio rhythm’n’blues, gli opportuni inserti funk e soul, …

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I migliori “Momenti di lucidità” sono quelli in cui si ascoltano Le Ombre Di Rosso

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Qualcosa di cui si sente la mancanza, nel panorama musicale italiano, è del buon cantautorato. Nonostante non manchino i musicisti che si approcciano a questo genere, ben pochi riescono ad ottenere risultati davvero convincenti e fruttuosi. Se la regola è quindi la mediocrità diffusa, come spesso accade ogni regola ha un’eccezione e la validissima eccezione, in questo caso, prende il …

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“I 17 lati” che forgiano una rockband italiana dal “Karma” propizio: Il Distacco

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Complesso, enormemente complesso nei suoi “riff-erimenti” grunge ’90, grezzo, rude, agnostico e cattivo, impegnato, triste, profondo. Il Distacco presenta I 17 lati, EP d’esordio con il quale la band varesina si butta nella mischia di questo mondo crudele, lanciando un messaggio chiaro e forte: inseguire e trovare La pace dei sensi (volendo giocare con il titolo di un loro singolo). …

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Un viaggio fiabesco nel pop-folk del secondo disco di Music For Eleven Instruments

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Salvatore Sultano è il nome che si cela dietro al progetto Music For Eleven Instruments. Il giovane musicista siciliano è un talentuoso polistrumentista che, dopo l’esperienza con i Flugge, decide di intraprendere un proprio progetto solista dando nuova vita a undici strumenti, tra percussioni, fiati etc, disseminati nella sua casa. Così giunge alla sua seconda prova con l’album At the …

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I Med in Itali hanno smesso di “coltivare piante grasse” ma non di viaggiare e lasciarsi contaminare

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Diciamolo subito: le critiche all’italiano medio hanno rotto le palle. Basta! A meno che non si trovi un modo strabiliante e mai sentito, ma non c’è riuscito nemmeno Maccio Capatonda. I Med in Itali con questo Si scrive Med in Itali sembra che non ci abbiano proprio provato, limitandosi, nella traccia che si chiama come loro, a snocciolare senza un …

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Con “Per Aspera Ad Astra” i The Flying Madonnas spiccano davvero il volo

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Non ho idea di che tipo di “aspera” abbia dovuto affrontare il quartetto romano di cui parliamo oggi, ma credo che poco ci sia mancato che arrivasse sul serio quasi “ad astra”. E non solo per immaginario, che rimanda ad esotici retrofuturismi d’antan, e che ben si sposa con le atmosfere da misteriosa e spesso giocosa escursione psichedelica di territori …

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