Thumbnail: uno sguardo sugli Stash Raiders

THUMBNAIL1.Chi siete, da dove venite e che musica proponete.

Era il 24.520° anno dell’era seth sul sistema solare mightyone201 e avevo appena finito di demolire un’ammiraglia stellare modello royalstar sapphire quando fui attirato da un luccichio sotto le macerie. In un piccolo scrigno di mytrhill trovai una mappa: segnava il percorso per il ritrovamento attraverso lo spazio-tempo degli strumenti perfetti, magici strumenti musicali che, se riunificati, posseggono il potere di portare la pace nell’universo.

Ebbi allora la rivelazione di creare una ciurma di musico-pirati ultra dimensionale, che avesse come scopo ultimo l’unificazione pacifica dell’universo attraverso i suoni di ogni popolo. Per questo compito ho scovato i migliori cacciatori di taglie di tutta la galassia. I loro stili diversi contribuiscono a rendere questa ciurma un mix ottimamente bilanciato.

2.Il panorama musicale italiano aveva bisogno di voi?

Non abbiamo ancora molta dimestichezza con la scena musicale terrestre, stiamo ancora studiando le vostre principali lingue e storie… Ad ogni modo siamo degli inguaribili ottimisti e ci piace pensare di poter dare un contributo musicale all’unificazione pacifica della terra e delle sue lune.

3.Se voi foste una meta da raggiungere con il navigatore musicale, quali coordinate di artisti del passato o del presente dovremmo impostare, come strada da percorrere per arrivare al vostro sound?

Il nostro sound è un patchwork di suoni, umori e sensazioni che provengono un po’ da ovunque: world music, garage, funk, soul, salsa, samba… tutto questo condito in salsa psychedelic-pop.

Siamo fermamente convinti che esiste del bello di ogni musica dell’universo e cerchiamo di applicare questo anche alle nostre canzoni sgangherate.

4.Il brano del vostro repertorio che preferite e perché questa scelta. StashRaiders1

Non abbiamo un pezzo preferito ma possiamo segnalare senza dubbio la prima tappa del nostro viaggio, Kermit: https://stashraiders.bandcamp.com/releases.

5.Il disco che vi ha cambiato la vita.

Talking HeadsNaked.

6.Il vostro live più bello e quello invece peggio organizzato.

Proviamo estremo godimento nell’affrontare ogni avventura musicale che ci si presenta davanti; per fortuna possediamo un’astronave che ci permette di atterrare ovunque nell’universo.

7.Il locale di musica dal vivo secondo voi ancora troppo sottovalutato e, al contrario, quello eccessivamente valutato tra quelli dove avete suonato o ascoltato concerti di altri.

Sicuramente la Palestra Lupo a Catania è un posto meraviglioso in cui atterrare, ma ci sono tantissime persone che in Italia, grazie alla loro vera passione, riescono a creare qualcosa di unico. Mi vengono in mente, per citarne due, il Godot Art-Bistrot di Avellino e il CPA Live di Napoli, luoghi che trasudano passione da ogni poro.

StashRaiders28.Le tre migliori band emergenti della vostra regione.

Parbat (post-rock): http://www.impattosonoro.it/2015/04/23/speciali/anteprimastreaming-parbat-season-of-k2/

Basse Frequenze (garage rock): http://www.rockit.it/bassefrequenzeduo

Pelios (psych-shoegaze): https://soundcloud.com/giuliopenna.

9.Come seguirvi, contattarvi, scambiare pareri con voi.

https://www.facebook.com/pages/Stash-Raiders/1459839730939365?fref=ts.

10.La decima domanda, che mancava: “Fatevi una domanda e datevi una risposta”.

D: La vostra missione?

R: Portare la pace nell’universo attraverso la nostra musica!

DORIANA TOZZI

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