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Oltre cento musicisti “Nello stesso acido” del cantautore Fernando Alba

fernandoalbanellostessoacidocoverNuovo lavoro per Fernando Alba che, dopo l’album La chitarra nuova del 2014, fa uscire Nello stesso acido, disco composto da nove tracce e alla cui realizzazione hanno partecipato oltre cento musicisti. Il cantautore siciliano, che ha ricoperto differenti ruoli nell’ambiente discografico, sia tecnici che artistici, dà sfoggio di una vasta conoscenza musicale, come dimostra la perfetta cura nei minimi particolari di ogni singolo dettaglio dei brani.

Fin dal primo ascolto infatti possiamo notare la qualità degli arrangiamenti orchestrali frutto probabilmente dell’attività del compositore nell’ambito della scrittura di colonne sonore. Il disco si apre con l’intima Cara Felicità, che lascia spazio successivamente alla poetica title-track Nello stesso acido, uno dei pezzi migliori dell’album in cui l’incedere del piano si amalgama perfettamente con la melodia della voce, e che via via vede l’emergere degli altri strumenti in un equilibrato crescendo che si sviluppa mentre Alba canta i suoi tormenti d’amore. Si arriva quindi alla ritmata Foglie Gialle, versione italiana di Golden Leaves, il suo brano rimasto ai primi posti della classifica russa per oltre sei mesi e cantato da Lena Katina delle t.A.T.u. e da Noemi Smorra. Ritorna il piano nella malinconica Terreno Inerte, in cui spicca nuovamente il perfetto arrangiamento orchestrale.

In Italia è la chitarra a farla da padrone con il suo groove, mentre con i sospiri di Sei qui, Alba si dimostra un cantante molto versatile, in grado di fare affidamento su un ampio spettro emozionale. Nell’ultima parte dell’album emerge il lato più sperimentale e originale del compositore che, pur rimanendo all’interno del genere cantautorale, “gioca” maggiormente con la struttura delle liriche e delle melodie che non seguono schemi predefiniti, ma si lanciano in variazioni più eclettiche. Questo è riscontrabile soprattutto nel brano La Realtà, in cui emergono echi del Battisti di Anima Latina.

Il disco si conclude con La canzone della buonanotte che sembra racchiudere in sé tutti gli elementi delle tracce precedenti, sia quelli più classici che quelli maggiormente innovativi.

Nello stesso acido è un ottimo disco, sia a livello produttivo sia a livello compositivo, che dimostra come anche un genere dalle fondamenta ormai consolidate come quello cantautorale possa ancora essere contaminato con elementi di originalità.

Questa la pagina fb di Fernando Alba: https://www.facebook.com/fernandoalbafanpage/

Qui il videoclip di Foglie gialle: https://www.youtube.com/watch?v=N1YI9yIG68A

ANDREA RAVASI

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