Informativa breve sull' uso di cookie ai sensi del provv n 229/2014 Garante Privacy

Breaking News

I Pilastri Della Terra: Lo sviluppo dell’uomo e il suo rifiuto – Claude-Adrien Helvétius

HelvetiusDeLEspritCOPERTINAIl Pilastro Della Terra di cui vogliamo parlavi questo mese è De L’Esprit (Sullo Spirito), opera materialista e sensista di uno degli intellettuali più chiacchierati della Francia del diciottesimo secolo: Claude-Adrien Helvétius.

L’opera di questo intellettuale, che visse la fase finale dell’ancient régime, da cortigiano (alla corte di Luigi XV) a dissidente, fu rigettata dagli ambienti accademici più conservatori dell’epoca e la sua stesura non solo fu proibita dal re, bensì costrinse l’autore a rifugiarsi nei territori germanici per un po’ di tempo, almeno fino a quando non cessarono le polemiche.

Tutto questo scalpore, però, riuscì ad attirare lo sguardo di altri filosofi europei più illuminati dei francesi dell’epoca, che studiarono l’opera e si approcciarono ad essa con occhio critico e scevro da pregiudizi.

Cosa c’era in quest’opera di tanto dirompente? L’essenza della logica dei philosophes, cioè di quegli intellettuali che, in quel periodo, stavano riscaldando il terreno e stavano preparando ideologicamente l’evento che ha mutato, forse più di tutti, la storia dell’Occidente: la Rivoluzione Francese.

Questo gruppo folto di intellettuali parte da considerazioni del mondo che si distaccano da quelle vecchie e preconfezionate certezze, escogitate per giustificare lo strapotere di un’aristocrazia corrotta e di un clero peccaminoso e disonesto. Tali considerazioni sono di carattere sociale; l’educazione, ad esempio, è un tema chiave: essa è la liberazione dall’ignoranza, che è propria dell’uomo e lo rende malvagio; l’educazione è il prodotto del caso, però, cioè è il prodotto di un particolare momento storico e di uno specifico bagaglio di usi e di costumi, che si possiede hic et nunc.

Altro tema affrontato è il rapporto tra l’uomo e la divinità: le teorie in merito sostengono che Dio non sia altro che un prodotto umano, creato perché gli uomini non riescono a spiegarsi molti fenomeni naturali autonomamente; questa è la ragione per cui l’ignorante è più fedele e sottomesso nei confronti di Dio, di quanto non lo sia l’uomo colto ed educato.

Queste idee rivoluzionarie e innovative non hanno trovato posto nel cuore di una società che era al tracollo e stava per sgretolarsi miseramente. Chiediamoci se riescono a trovare posto nella società di oggi, che pensiamo sia così solida e moderna e, invece, forse, ha più crepe di quanto pensiamo.

VITO PUGLIESE

Check Also

davidballeriniacquamortacopertina

Un albergo termale che nasconde terribili segreti in “Acqua morta”, il nuovo romanzo di David Ballerini

C’è il genere umano costretto a sopportare la condanna di un’espiazione gigantesca e dolorosa, si …

Lascia un commento