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Fresco e leggero, l’invito di Diego Esposito supportato da Zibba

diegoespositoepiucomodosedormidamecoverDiego Esposito è un cantautore toscano, classe 1986. Il nome potrebbe tradire natali diversi e, infatti, come lui stesso conferma, è un “toscano per caso”. I suoi genitori sono napoletani, ma vivono a Castelfiorentino da quando Diego era piccolo. Da sempre appassionato di musica, l’artista si diploma al MAS di Milano, Music – Arts & Show. Qui capisce che la sua vocazione è il cantautorato e decide, quindi, di studiare e approfondire la chitarra, il pianoforte e la tecnica vocale. Da questo momento Esposito inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica, ottenendo risultati importanti, come ad esempio la finale degli home visit di X Factor, nel 2015, nella squadra di Elio, e quella del Premio De Andrè nel 2015. Sempre nel 2015, a dicembre, viene invitato in Cina dall’ambasciata Italiana, durante un gemellaggio ufficiale a rappresentare il nuovo Ca-Nel 2016.

Quello che viene apprezzato di questo giovane artista è la sua scrittura “agrodolce” – così come l’hanno definita alcuni – che mixa un linguaggio semplice ed efficace con guizzi musicali e virate particolarmente intimiste.

Un cantautore, insomma, che può vantare una lunga gavetta, che gli ha permesso di costruire un proprio stile. Con questo album d’esordio, dal nome È più comodo se dormi da me, si presenta ufficialmente al pubblico. Prodotto grazie a una campagna di crowdfunding di successo su Musicraiser, questo disco vanta anche la direzione artistica di Zibba, che, colpito dal lavoro di Esposito, decide di collaborare alla realizzazione dell’album offrendo la sua esperienza e il suo gusto musicale e facendogli aprire gli ultimi concerti del suo tour.

È un disco molto suonato e melodico: la chitarra è la protagonista indiscussa e fa da base per le liriche, sempre molto delicate e sensibili. In merito, Esposito spiega che: «Queste canzoni sono nate tutte con la chitarra acustica, quindi sentivo il bisogno di vestirle nella maniera più semplice possibile, senza snaturarne il suono che avevano all’inizio. Per questa ragione abbiamo fatto degli arrangiamenti molto acustici e, soprattutto, per niente elettronici».

La traccia simbolo, nonché la preferita da Esposito stesso, è In una stanza. Musicalmente rappresenta pienamente lo stile dell’intero disco, ma il testo è davvero emblematico. Vi sono parole che rappresentano la svolta, il cambiare la propria vita. È proprio l’artista a spiegare che, durante la stesura del brano, ha capito che nella vita si sarebbe dedicato completamente alla musica. Tra le altre (nel disco ci sono “solo” nove tracce) che sicuramente vale la pena citare, ci sono Le parole vanno da sé, canzone che ha convinto Zibba a diventare direttore artistico del progetto, e Chi festeggia, l’unica canzone d’amore dell’album, dedicata alla sorella.

È più comodo se dormi da me è un lavoro che scorre veloce e si ascolta con piacevole leggerezza. La classe di Diego Esposito è chiara: il ragazzo sa utilizzare bene gli strumenti che ha a disposizione mixandoli sapientemente tra di loro. La scelta di costruire un disco asciutto e senza fronzoli potrebbe ripagare a livello di gradimento del pubblico. Il cantautore vuole, pertanto, mostrare cos’è, per lui, la musica senza che ciò diventi un pesante impegno.

Un lavoro fresco che rappresenta un ottimo punto di partenza per una ricca carriera.

Sito ufficiale dell’artista: http://www.rustyrecords.net/artists/diego-esposito/

Il video di Vecchio eliporto: https://www.youtube.com/watch?v=MTHPIkvD36E

ALBACHIARA RE

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