Informativa breve sull' uso di cookie ai sensi del provv n 229/2014 Garante Privacy

Breaking News

Tornano gli Incapaci Ai Nostri Tempi per superare ogni “Limite”

IANTLimiteCOVERI.A.N.T è l’acronimo di Incapaci Ai Nostri Tempi, band punk-rock di Peschiera del Garda, e Limite è il loro secondo disco a due anni di distanza dal disco d’esordio.

Otto tracce sostenuto e veloci compongono l’album, per una mezz’ora di musica che scorre a cassa dritta in puro stile punk e ska con qualche variazione  in tema reggae. Chiara l’ispirazione della band al punk rock americano (NOFX su tutti) e al punk italico anni ’90 (Shandon, Moravagine) ma con un piglio ed una personalità rimarcata anche da un’attenzione per i testi abbastanza insolita per il genere.

Il linguaggio è chiaro e diretto ma non superficiale e come suggerisce sia il titolo dell’album che la copertina dello stesso dove si scorgono delle mani tra le sbarre di una finestra, di denuncia e protesta verso le imposizioni ed i limiti della società odierna.

L’album parte in quarta con Il Trionfo (inteso degli idioti…), brano carico e accelerato, che punta il proprio sarcasmo dritto contro discoteche e dj.

Si prosegue con Luogo Comune che inizia con la citazione del brano di Celentano/Mori, Chi Non Lavora Non Fa L’amore, per poi risolversi in chiave punk e sfatare la citazione dicendo che “chi non lavora ha più tempo per amare”.

33-15 è anche il primo singolo dell’album ed il tema affrontato è decisamente meno scanzonato, infatti si parla di guerra, un tema purtroppo sempre attuale. Qui il ritmo rallenta rimanendo sempre nel rock ma virando più verso il grunge che verso il punk.

Non sparerò è il brano seguente, in cui gli IANT si avvalgono della straordinaria collaborazione di Bologna Violenta. Il brano mischia in maniera insolita le sonorità punk con suoni pesanti e distorti post-rock.

Unico episodio sottotono è la successiva rivisitazione del singolo Il Mio Nome è Mai Più di Liga-Jova-Pelù. Un pezzo già di per sé non memorabile, sebbene encomiabile per i suoi intenti, che viene rivisto in chiave punk accelerandone sostanzialmente i bpm.

Il disco termina con La Colpa è Tua, un nuovo brano in puro punk-stile supportato da una batteria ben in evidenza.

Complessivamente questo Limite è un disco energico e sprizzante vitalità che non dà nulla di nuovo al genere rappresentato ma che lo rappresenta con onestà, stile e tanta grinta.

La pagina facebook della band: https://www.facebook.com/incapaciainostritempi

Il videclip di 33-15: https://www.youtube.com/watch?v=aAAmQRZuzgA

NICOLA LOTTI

Check Also

grammlowhatcover

Funk rock scanzonato per “What?”, l’ep d’esordio dei Grammlò, tra echi British e il “Trono di spade”

I milanesi Grammlò si presentano al pubblico con questo primo EP di cinque tracce dal …

Lascia un commento