Thumbnail: uno sguardo su Vinicio Simonetti

THUMBNAIL1.Chi sei, da dove vieni e che musica proponi.

Sono un essere immortale, vengo dal Sole ed ho sposato la Luna. Scherzo, sono Vinicio Simonetti, compositore originario di Ascoli Piceno e vengo dal rock. La musica che propongo è il sangue nelle mie vene. Compongo tutti gli strumenti che vibrano insieme, partendo dal mio mezzo privilegiato, ma non necessariamente preferito. Ultimamente ho definito la mia musica come un albero, la cui anima è definita dal basso, la batteria dalla sua corteccia, la chitarra la sua linfa, e le foglie, con la loro fotosintesi, le voci. Per cui la chitarra, il suo legno, è il mezzo che mi permette di creare, ma il basso resta sempre l’anima. Quello che viene fuori è sempre diverso, anche il suo genere non è facilmente individuabile eppure i brani presentano lo stesso feeling, pur spaziando dal blues al funk o dal rock al folk.

2.Il panorama musicale italiano aveva bisogno di te?

Assolutamente sì, solo che ancora non lo sa. Ne ha bisogno perché sono libero, e molti hanno dimenticato cosa sia la libertà.

3.Se tu fossi una meta da raggiungere con il “navigatore musicale”, quali coordinate di artisti del passato o del presente dovremmo impostare, come strada da percorrere per arrivare al tuo sound?

Sicuramente i Nirvana, gli Audioslave, i Foo Fighters, i Red Hot Chili Peppers e Michael Jackson.

4.Il brano del tuo repertorio che preferisci e perché questa scelta.

Ten Seconds, sunto della seconda domanda: https://www.youtube.com/watch?v=t3N3869lmb8.viniciosimonetti1

5.Il disco che ti ha cambiato la vita.

Out of Exile degli Audioslave.

6.Il tuo live più bello e quello invece peggio organizzato.

Il live più bello è stato sicuramente quello alla Mangialonga Picena, un evento a cui partecipo da diversi anni che vede più di 900 persone, provenienti spesso dall’estero, muoversi lungo un itinerario, attraverso vigneti e cantine, con dell’ottimo vino sempre nel calice e tanta voglia di divertirsi.

Il peggior live che mi è capitato è stato in un rinomato caffè della mia città, dove ero stato chiamato per suonare durante un convegno e nonostante la scelta accurata del repertorio e della scaletta, sono stato interrotto due volte per il volume, che a detta di un amministratore era troppo alto (non riuscivo a sentire la mia loop-station, per capirci) finché ho deciso che l’artista non è un bel manichino al servizio di qualcuno con manie di grandezza che pensa di poter avere tutto in questo mondo e quindi ho smontato la mia strumentazione ed ho lasciato il ciquibum in sottofondo mentre mi sono messo a degustare uno splendido spritz.

Ah, poi hanno mandato un membro dello staff per chiedermi quanto fosse il cachet. Chiaramente prezzo pieno!

7.Il locale di musica dal vivo secondo te ancora troppo sottovalutato e, al contrario, quello eccessivamente valutato tra quelli dove hai suonato o ascoltato concerti di altri.

Il Dejavù di Sant’Egidio ha ottime credenziali, molto innovativo ed investe da sempre nella musica più o meno emergente.

Il Breaklive di Ascoli Piceno invece, è decisamente sopravvalutato.

viniciosimonetti28.Le tre migliori band emergenti della tua regione.

Sicuramente gli Inner-Shine di San Benedetto, Alessandro Pellegrini di Ancona e, anche se non della mia regione, ma li ho conosciuti qui, sono degnissimi di nota i Dorothea di Roma e i Cartabianca di Genova.

9.Come seguirti, contattarti, scambiare pareri con te.

Mi trovate su instagram come @ilvinismo, su fb qui: https://www.facebook.com/simonettivinicio  e su spotify qui: https://open.spotify.com/playlist/7AqtqKikxFH5q1z03RdYbA.

10.La decima domanda, che mancava: “Fatti una domanda e datti una risposta”.

D: Cosa ami di più?

R: Siamo qui per dare il meglio di noi, in qualsiasi campo, ad ogni domanda che non sappiamo, abbiamo il dovere morale e intellettuale di dare una risposta, per questo amo la ricerca, amo la spiritualità delle cose, amo la psicologia, amo l’arte in tutte le sue forme, amo il vino, il whisky, il tabacco ed i primi tiri di un buon sigaro, amo gli inizi, amo i capolinea, amo la logica e l’irrazionalità, e soprattutto amo le domande a cui non so dare risposta, tipo la n.10 della Thumbnail.

DORIANA TOZZI

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