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Spietato e asciutto racconto del presente in “La guerra di domani” dei Sorge di Clementi

sorgelaguerradidomanicoverAccetto il mondo, non ho scelta”, declama con il suo inconfondibile timbro pungente e amaro Emidio Clementi. La voce narrante di Accetto tutto, e dell’intero album La guerra di domani, è quella di un essere umano che si arrende al mondo e lo abbraccia così com’è. È una dichiarazione di odio, bellezza, amore e orrore, è la realtà nuda e cruda che i narratori sanno combattere raccontandola, e accettandola.

Clementi non è (solo) un cantante, non è (solo) un musicista, è (soprattutto) un narratore, e le sue canzoni sono racconti, realistici e postmoderni. Lo sono quelle dei Massimo Volume, lo sono quelle di questo progetto creato insieme a Marco Caldera.

Le tessiture di piano – che sono poi state la primordiale spinta propulsiva alla nascita dell’album, venuto fuori dalla voglia-sfida di imparare lo strumento – e le trame elettroniche, vestono di aggressivo minimalismo le storie di soldi che non ci sono, serate finto-mondane, viaggi in un’Italia di atipiche cartoline e tipiche famiglie disfunzionali, provincia desolata, città troppo affollate, memorie, letteratura, cultura alta, bassa, pop. Storie personali che diventano universali, vicende lontane che potrebbero appartenere a chiunque di noi, si dispiegano in uno storytelling nervosamente monotòno, acceso di un’oscurità urban, frammentata, dal carattere quasi jazz, postmoderno e postindustrial(e).

Noi facciamo ciò che siamo, Clementi e Caldera fanno ciò che sono: osservatori e cronisti di tutte le guerre che combattiamo, e che alla fine non ci resta che accettare.

Qui il sito ufficiale: http://laguerradidomani.tumblr.com/

Qui il video del nuovo singolo, La sera: https://www.youtube.com/watch?v=JcN21ZDw3Yw

LETIZIA BOGNANNI

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