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Thumbnail: uno sguardo sui Zizzania

THUMBNAIL1.Chi siete, da dove venite e che musica proponete.

Siamo i Zizzania,veniamo da Sciacca e facciamo rock italiano, cosa che oggi sembra essere una follia.

2.Il panorama musicale italiano aveva bisogno di voi?

Certo che sì! Chi è cresciuto a pane e rock non ascolta più la radio, la generazione che va dai 25 in poi è totalmente tagliata fuori. La trap a noi fa schifo, la  gente fa musica con il pc, le aziende che producono chitarre versano in condizioni critiche… Noi facciamo musica con gli strumenti veri; sperimentiamo anche con l’elettronica ma non è il fulcro della nostra musica. Noi crediamo nelle corde che vibrano, e nella gavetta che è fondamentale per formarsi.

3.Se voi foste una meta da raggiungere con il “navigatore musicale”, quali coordinate di artisti del passato o del presente dovremmo impostare, come strada da percorrere per arrivare al vostro sound?

Così su due piedi: BB King, Led Zeppelin, Guns’n’Roses, Nirvana, Litfiba, Negrita, Afterhours, Foo Figthers, Queens Of The Stone Age, Red Hot Chili Peppers, Metallica… Poi in Italia oggi ci piacciono davvero tanto i Ministri.

4.Il brano del vostro repertorio che preferite e perché questa scelta.

In realtà per noi sono come figli e siamo sicuramente legati visceralmente ad ogni brano, poi certo si va anche a periodi. Per fortuna il disco è abbastanza vario, quindi si sceglie in base al momento. Il primo singolo estratto da Eclissi, Perdere Le Tracce, è un brano che è nato in modo magico: il disco era già chiuso, ma questo pezzo è esploso e non potevamo non metterlo. Potete ascoltarlo qui: https://www.youtube.com/watch?v=VyTKvNzLLHw.

5.Il disco che vi ha cambiato la vita.

Siamo in cinque quindi cinque album diversi: 17 Re dei Litfiba, Spectrum di Billy Cobham, Californication e Stadium Arcadium dei RHCP e Meddle dei Pink Floyd. zizzaniaperdereletraccecover

6.Il vostro live più bello e quello invece peggio organizzato.

I live sono tutti belli: stare a contatto con il pubblico, sentir cantare le proprie canzoni… sono droga per noi! Poi noi siamo siciliani e qui si suona anche in contesti difficili, senza service, senza fonico… Nel tempo abbiamo imparato a fare tutto e sinceramente ci è servito.

7.Il locale di musica dal vivo secondo voi ancora troppo sottovalutato e, al contrario, quello eccessivamente valutato tra quelli dove avete suonato o ascoltato concerti di altri.  

Chi fa suonare dal vivo ha tutta la nostra stima, chi investe sulla musica inedita è un eroe per noi. Senza questa gente noi non avremmo fatto nulla. La musica morirebbe nelle cantine. Comunque, più che i locali, non capiamo chi passa la vita a suonare solo cover.

8.Le tre migliori band emergenti della vostra regione.

Più che regione vorrei parlare proprio di gente che suona nella mia città (Sciacca), che ha una scena musicale molto valida. Cannella, ad esempio, è un progetto che ci piace, con sonorità molto interessanti; poi ci sono i NaKria, che fanno rap in siciliano, e una band giovanissima che si chiama Granja e fa grunge (stanno iniziando a fare i loro primi inediti in italiano).

zizzaniaband9.Come seguirvi, contattarvi, scambiare pareri con voi.

Siamo praticamente presenti in tutti i social e su Spotify. Ecco i link:

https://www.facebook.com/ZizzaniaOfficial/?ref=bookmarks

https://www.instagram.com/zizzaniatheband/

spotify:artist:7yKMZ4ot7OPf31CxfC1VK4.

10.La decima domanda, che mancava: “Fatevi una domanda e datevi una risposta”.

D: Siete felici?

R: Sì, siamo felici: abbiamo fatto un disco di cui siamo orgogliosi che è esattamente come volevamo che fosse. Siamo stati sinceri in ogni nota e in ogni parola e non vediamo l’ora di suonarlo live questa estate. Tra una prova e l’altra comunque stiamo già lavorando al nuovo disco… Senza fretta ma senza sosta…

Ci vediamo in giro!

DORIANA TOZZI

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