Informativa breve sull' uso di cookie ai sensi del provv n 229/2014 Garante Privacy

Thumbnail: uno sguardo sui Vanarin

THUMBNAIL1.Chi siete, da dove venite e che musica proponete.

Siamo cinque musicisti, tre della bergamasca, uno del lecchese e un inglese. Proponiamo una musica che è un mix delle nostre diverse influenze, cerchiamo di mettere molta cura negli arrangiamenti, indipendentemente dai generi.

2.Il panorama musicale italiano aveva bisogno di voi?

È una domanda che non ci siamo mai posti, suonare è un po’ una necessità per noi. Ovviamente vorremmo che la nostra musica arrivasse ovunque. Avendo un madrelingua nella band e cantando in inglese puntiamo a farci conoscere il più possibile anche all’estero.

3.Se voi foste una meta da raggiungere con il “navigatore musicale”, quali coordinate di artisti del passato o del presente dovremmo impostare, come strada da percorrere per arrivare al vostro sound?

Sicuramente Beatles, Beach Boys e i primi Pink Floyd. Poi cose più recenti come Unknown Mortal Orchestra, Tame Impala, Flaming Lips, Gorillaz, Thundercat, St.Vincent, Whitney, King Gizzard and The Lizard Wizard

4.Il brano del vostro repertorio che preferite e perché questa scelta.

Sunburst Slowly, perché è quella che ci soddisfa vanarin1di più da tutti i punti di vista (arrangiamento, produzione, mix…).

5.Il disco che vi ha cambiato la vita.

Nevermind dei Nirvana un po’ per tutti. Poi, uno a testa: All Things Must Pass di George Harrison, Sgt. Pepper’s Lonely Heart Club dei Beatles, The Soft Bulletin dei Flaming Lips, The Madcap Laughs di Syd Barrett, Kid A dei Radiohead.

6.Il vostro live più bello e quello invece peggio organizzato.

Il live migliore è stato di sicuro quello della presentazione dell’EP, all’Edoné di Bergamo. Noi eravamo carichissimi e c’è stata una bellissima energia per tutto il concerto.

Per ora invece, la cosa peggiore che ci è capitata in quanto a organizzazione è stata incastrarsi con il camper nelle vie di Firenze, ma il live quella sera è stato comunque bello. Non abbiamo ancora avuto brutte esperienze.

7.Il locale di musica dal vivo secondo voi ancora troppo sottovalutato e, al contrario, quello eccessivamente valutato tra quelli dove avete suonato o ascoltato concerti di altri.

Tra i locali in cui abbiamo suonato, l’Indisparte di Bergamo ci ha sempre stupiti, nonostante non sia ancora molto preso in considerazione come locale da live.

Di locali sopravvalutati non sapremmo dirvi…

vanarin28.Le tre migliori band emergenti della vostra regione.

Sicuramente Sakee Sed (Hardcore da Saloon), Sonars (Astral pop) e Pau Amma (Psych rock), per restare in suolo bergamasco.

9.Come seguirvi, contattarvi, scambiare pareri con voi.

Abbiamo una pagina facebook (https://www.facebook.com/vanarinmusic/) dove pubblichiamo le date dei concerti, instagram (https://www.instagram.com/vanarinband/) e un canale YouTube (https://www.youtube.com/channel/UC6g8mvW9ajVAwrIcUsKIxwA).

Per ascoltare l’EP consigliamo Spotify (https://play.spotify.com/artist/5h8413E0PoCuNBc6tLIANb), mentre su Soundcloud (https://soundcloud.com/vanarinband) abbiamo pubblicato anche brani più vecchi.

10.La decima domanda, che mancava: “Fatevi una domanda e datevi una risposta”.

D: Cosa avete in serbo per il futuro?

R: Abbiamo tante nuove idee, sia musicali che organizzative. Innanzitutto vorremmo registrare il nuovo album, mischiando tutto ciò che avete assaggiato nel nostro EP ma evolvendoci sempre in meglio, con nuovi suoni e influenze. Ci piacerebbe anche uscire in vinile per il disco prossimo e provare a suonare di più all’estero.

Testo: DORIANA TOZZI

Foto: MONELLE CHITI

Check Also

chupacabra

Storie di animali leggendari e racconti in musica nel nuovo album dei Sgt. Calaca

È musica che rapisce, ipnotica e ammaliante, quella che i Sgt. Calaca ci regalano nel …

Lascia un commento