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Thumbnail: uno sguardo su Luprano

THUMBNAIL1.Chi sei, da dove vieni e che musica proponi.

Ciao a tutti mi chiamo Ivan Luprano, vengo dalla provincia di Lecce e propongo la musica che mi viene da dentro.

2.Il panorama musicale italiano aveva bisogno di te?

Il fatto che io ci sia o no poco influisce a un panorama musicale, quello italiano, già di per sé seriamente in difficoltà, invece è importante capire quello che si vuole: io volevo fare un disco e l’ho fatto, spero che riesca ad essere utile. Ho ascoltato pochissima roba italiana nel corso degli anni, solo da poco ho avuto modo di avvicinarmi al panorama indipendente nostrano. I miei ascolti, almeno per la maggiore, hanno sempre battuto territori stranieri.

3.Se tu fossi una meta da raggiungere con il “navigatore musicale”, quali coordinate di artisti del passato o del presente dovremmo impostare, come strada da percorrere per arrivare al tuo sound?

Arriveremmo dopo molti giri tortuosi. Infatti ho ascoltato roba diversa, negli anni: dai Cure agli Slowdive, dai Pavement ai Motorpsycho, dai primi Deus agli Animal Collective, fino ad arrivare ai Beach House. Ma tanto non finiremmo mai.

4.Il brano del tuo repertorio che preferisci e perché questa scelta. LupranoSognavoSempreCOVER

Il brano a cui sono più legato e sicuramente Spesso, per il semplice motivo che è proprio da questo che partono tutte le altre ramificazioni del disco.  Qui il video ufficiale, diretto dai ragazzi di Lunatica Videolab: https://www.youtube.com/watch?v=aFb2sKWx15A.

5.Il disco che ti ha cambiato la vita.

Ce ne sarebbero diversi ma fra tutti mi sa che scelgo Brighten the corners dei Paviment, uscito nel 1997. Mi appassionai a loro scoprendo anche un nuovo modo di fare musica.

6.Il tuo live più bello e quello invece peggio organizzato.

Non ci sono molti live da ricordare, per il momento, visto che sono rimasto in studio per diversi anni. Comunque uno dei peggiori risale ad un bel po’ di tempo fa. Le cose andarono male non per colpa dell’organizzazione, ma per colpa mia e del mio tastierista: eravamo giovani e incappammo nell’alcol prima di salire sul palco. Forse sarebbe stato meglio continuare a bere…

Un live che invece ricordo con gioia è quello in cui suonammo prima di Paolo Benvegnù; ma anche quello insieme agli Amor Fou, per una questione di palco e per il contatto umano che ci fu con questi artisti.

7.Il locale di musica dal vivo secondo te ancora troppo sottovalutato e, al contrario, quello eccessivamente valutato tra quelli dove hai suonato o ascoltato concerti di altri.

Credo che sia una questione di gusti ed esclusivamente una questione di situazioni.

Luprano8.Le tre migliori band emergenti della tua regione.

Non saprei…

9.Come seguirti, contattarti, scambiare pareri con te.

Ad ora potete seguirmi sulla mia pagina facebook.

10.La decima domanda, che mancava: “Fatti una domanda e datti una risposta”.

D: Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

R: Vorrei poter arrivare a tantissima gente con la speranza che la gente mi capisca e che piaccia ciò che faccio.

DORIANA TOZZI

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