Thumbnail: uno sguardo sugli Hidden Universe

THUMBNAIL1.Chi siete, da dove venite e che musica proponete.

Ciao a tutti, siamo gli Hidden Universe, nel particolare: Fabio Alfano (voce/chitarra), Simone Ghiottone (chitarra), Cecco Colossi (basso) e Dario De Santis (batteria). Veniamo da Bari e la nostra musica è un rock alternativo che abbraccia diversi generi o derivati.

2.Il panorama musicale italiano aveva bisogno di voi?

Il panorama musicale italiano crediamo debba “svecchiarsi” un po’ e uscire fuori dalla gabbia mediatica che ora come ora porta artisti solo dai talent show. Ci sono tante band che come noi cercano di avere visibilità ed emergere alla “vecchia maniera”, cioè proponendo musica inedita, suonando nei contest e portando in giro la propria musica dai piccoli locali alle piazze. Forse non ha bisogno solo di noi ma di tutti noi!

3.Se voi foste una meta da raggiungere con il “navigatore musicale”, quali coordinate di artisti del passato o del presente dovremmo impostare, come strada da percorrere per arrivare al vostro sound?

Le band che ci hanno “segnato” in qualche modo sono tante e diverse per ognuno di noi (Pearl Jam, Nirvana, Iron Maiden, Radiohead, Editors, U2, Muse, Coldplay, Cult) ma non sappiamo se effettivamente possano fornire le coordinate giuste per arrivare al nostro sound; nel senso che ci hanno sicuramente influenzato, magari indirettamente, e nonostante ciò cerchiamo un nostro sound in cui identificarci il più possibile nonostante si sia scritto e suonato di tutto nella storia della musica.

4.Il brano del vostro repertorio che preferite e perché questa scelta.

Nel nostro mini-ep, Over and Out, uscito a fine hiddenuniversebandnovembre 2016, ci sono tre brani che ben rispecchiano il nostro modo di fare musica però, dovendo scegliere, uno dei brani più rappresentativi è sicuramente Blind, perché è orecchiabile e unisce un’anima melodica e rock allo stesso tempo, è fondamentalmente una ballata ma con una ritmica “indie” nelle strofe: https://soundcloud.com/hidden-universe/blind.

5.Il disco che vi ha cambiato la vita.

Vista la diversa estrazione e formazione musicale di ognuno di noi, rispondiamo singolarmente:

Fabio: Ok Computer dei Radiohead

Simone: Love dei Cult

Cecco: 17 Re dei Litfiba

Dario: Killers degli Iron Maiden.

6.Il vostro live più bello e quello invece peggio organizzato.

Data l’esperienza di ogni componente si tenta sempre di preparare al meglio a tutte le situazioni che in un live possiamo incontrare, buone o brutte che siano… Uno dei live che ricordiamo sicuramente con piacere è stato all’inizio di questa stagione, in un live club della nostra zona dove abbiamo semplicemente fatto tutto a regola d’arte, cioè soundcheck nei tempi giusti con la dovuta calma e soprattutto dove la resa finale era davvero ottima, cosa che ci ha permesso di suonare rilassati e soprattutto di divertirci come dei pazzi e chi è venuto ad ascoltarci ha potuto apprezzare davvero il nostro sound e la “ballabilità” dei nostri pezzi.

Purtroppo abbiamo vissuto anche esperienze negative; una di questa durante un contest nazionale tanto pubblicizzato che però non ha rispecchiato le aspettative… Il contest non era nella nostra città, quindi gli organizzatori ci avevano garantito che non avremmo dovuto portare nessun amplificatore, ma solo i nostri strumenti personali, e il soundcheck era previsto per le 19,00. Noi in maniera preventiva abbiamo portato i nostri amplificatori comunque (perché fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio…) e quando siamo arrivati alle 19,00 non era stato montato nulla e non avevano messo a disposizione praticamente nessun amplificatore! Morale della favola, hanno usato i nostri ampli per far suonare tutte le band presenti, il soundcheck l’abbiamo fatto alle 22,00 e quando è toccato a noi esibirci ci hanno anche staccato la corrente sull’ultimo pezzo perché avevamo sforato di un paio di minuti il tempo concesso… Diciamo solo che quella è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso ed è lì che abbiamo perso la pazienza e la cosa stava finendo davvero male. La cosa curiosa è che l’organizzazione e la giuria, nonostante la situazione concitata, ci decretò vincitori di quella serata!

7.Il locale di musica dal vivo secondo voi ancora troppo sottovalutato e, al contrario, quello eccessivamente valutato tra quelli dove avete suonato o ascoltato concerti di altri.

Sicuramente in Puglia e in particolare nella nostra città i veri live club, con la cultura della vera musica, sono davvero pochi. Un locale da cui prendere esempio è il Garage Sound di Bari, gestito da gente professionale e con esperienza, dove il musicista è davvero rispettato.

Di contro esistono realtà “arrangiate” a locali di musica dal vivo, posti angusti senza un minimo di insonorizzazione; per i gestori di questi locali basta far esibire un paio di cover band, o addirittura fare il karaoke, per ergersi a live club infischiandosene della cultura musicale e della promozione di band del territorio e non. Preferiamo non far nomi solo perché non basterebbe questa pagina per contenerli tutti…

hiddenuniverselive8.Le tre migliori band emergenti della vostra regione.

La Puglia storicamente è terra ricca di talento e tanta buona musica. Non sappiamo se queste sono le migliori (anche perché non siamo, e non saremmo mai, giudici) ma vogliamo citare tre band con le quali abbiamo condiviso il palco, visto che per noi è il vero banco di prova, e ci sono sembrate delle proposte interessanti:

Davide Pepe & Camera 133 (https://www.youtube.com/watch?v=bDWrU4JYGi0)

Just4Tonight (https://www.youtube.com/watch?v=A94fxdY_4P0)

2Beards (https://www.youtube.com/watch?v=UusiQiLgdbM).

9.Come seguirvi, contattarvi, scambiare pareri con voi.

Cerchiamo di essere più “social” possibili e per raggiungerci ed essere sempre aggiornati sulle nostre produzioni e live consultate le nostre pagine facebook (www.facebook.com/HiddenUniverse), twitter (www.twitter.com/Hiddenuniverse1) e instagram (www.instagram.com/hiddenuniverseband).

Inoltre tutto il materiale audio è ascoltabile on line alle pagine sounclound (https://soundcloud.com/hidden-universe) e bandcamp (https://hu-hiddenuniverse.bandcamp.com/).

Per i video vi rimandiamo al nostro canale youtube (https://www.youtube.com/channel/UC7AsNOPj2dxSh-0F7L7A6tQ).

10.La decima domanda, che mancava: “Fatevi una domanda e datevi una risposta”.

D: Cosa vuol dire per voi “Universo Nascosto”?

R: È il nostro mondo parallelo, sicuramente! Purtroppo la società ci impone un ruolo e tutti noi rispettiamo compiti giornalieri in maniera quasi impeccabile, insomma la normalità assoluta; invece quando ci incontriamo per le prove e ancor di più quando siamo sul palco, si materializza il nostro “universo nascosto”, l’essere liberi fuori dagli schemi, l’intima bellezza della nostra musica che ci fa emozionare. Per questo vorremmo che tutti possano “entrare” nel nostro lato più pazzo e scatenato per essere coinvolti in un turbinio di emozioni senza fine… Stay HU!

DORIANA TOZZI

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