Thumbnail: uno sguardo sugli Eikos

THUMBNAIL1.Chi siete, da dove venite e che musica proponete.

Siamo gli Eikos, veniamo da Cento e Pieve di Cento, e la nostra musica si basa sul rock melodico tipico degli anni ’80, con più di una rilettura in chiave moderna e l’aggiunta, in alcuni pezzi, di spunti elettronici.

2.Il panorama musicale italiano aveva bisogno di voi?

Diciamo che ha bisogno di ricordarsi con più frequenza del rock e speriamo di costituire in questo un tramite.

3.Se voi foste una meta da raggiungere con il “navigatore musicale”, quali coordinate di artisti del passato o del presente dovremmo impostare, come strada da percorrere per arrivare al vostro sound?

Partendo dal passato, band come Toto, Bon Jovi, Europe, Skidrow, Queen, fino ad arrivare al presente, con artisti come Muse, Alter Bridge.

4.Il brano del vostro repertorio che preferite e perché questa scelta. Eikos1

Ne diciamo più di uno: She’s A Mirror, perché è una delle nostre prime canzoni composte e in un live, anche breve, di solito non manca mai; e poi il binomio composto da Silent Rain e So Go(o)d, che in scaletta sono accostate, in quanto la prima più “energica”, la seconda decisamente più calma, come dopo la tempesta.

Qui potete ascoltare She’s A Mirror: https://play.spotify.com/track/5sQ3unpjtT0Cf9YuoSXe6C

5.Il disco che vi ha cambiato la vita.

Toto I, Stadium Arcadium (Red Hot Chili Peppers), All That You Can Leave Behind (U2), So (Peter Gabriel), Absolution (Muse), Appetite for Destruction (Guns’n’Roses), Back in Black (AC/DC), American Idiot (Green Day).

6.Il vostro live più bello e quello invece peggio organizzato.

Partendo dal peggio, un concerto organizzato alla buona, senza service a disposizione, all’interno di un tendone da circo, il cui effetto atmosfera non ha sortito l’effetto sperato sul pubblico, anzi si può parlare più di effetto serra, dato che era abbastanza piccolo…

Un live che invece ricordiamo tutti e sei con piacere è stato quello al MEI 2014, a Faenza, dove abbiamo suonato la maggior parte delle canzoni del nostro album, che all’epoca era ancora in fase di rielaborazione; lo ricordiamo per la location: il palco rialzato era infatti di fronte ad una gradinata nera all’interno di una piazzetta tipica della città, e poi lo ricordiamo anche per il nostro coinvolgimento nel sentire quasi terminato il nostro lavoro, e farlo ascoltare ad un pubblico lontano dalle nostre parti.

7.Il locale di musica dal vivo secondo voi ancora troppo sottovalutato e, al contrario, quello eccessivamente valutato tra quelli dove avete suonato o ascoltato concerti di altri.

Più che di un solo locale dal vivo, potremmo parlare di aree vere e proprie, in particolare quella di Ferrara, dove i locali in cui suonare non sono numerosi e i pochi presenti forse necessiterebbero di una rinfrescata.

Eikos28.Le tre migliori band emergenti della vostra regione.

Una su tutti: Rumba de Bodas (swing-latin).

9.Come seguirvi, contattarvi, scambiare pareri con voi.

www.facebook.com/eikos100?fref=ts (Facebook)

eikosofficial@gmail.com (E-mail)

10.La decima domanda, che mancava: “Fatevi una domanda e datevi una risposta”.

D: Potessimo andare al concerto di una band del passato, quale sceglieremmo?

R: Queen e Pantera.

DORIANA TOZZI

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