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Rock Me Amadeus: viaggio nell'indie. (Puntata 7) PDF Stampa Email
Martedì 10 Luglio 2012 20:18
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Rock Me Amadeus è l'appuntamento musicale con l'indipendent mondiale e con Angelica Scardigno, blogger di Just can't get enough // music blog (http://hotmag.me/enough/), che ogni martedì propone la sua playlist di dieci canzoni. Dedicata a quanti vogliono rimanere aggiornati sulle ultime novità nell'ambito dell'indipendent. La rubrica prende il titolo dalla celebre canzone di Falco, pubblicata negli anni '80 e riferita ad Amadeus Mozart.


1.Ieri sera, dinanzi ad un mare blu intenso che arrossiva baciando il sole che tramontava ho desiderato poter bere un fresco mojito. Tra il dire e il fare c’è di mezzo un oceano, ed infatti non ho potuto gustare suddetto cocktail. Ma a consolarmi di questo capriccio non soddisfatto ci pensa Chincilla, singolo pubblicato in questi giorni da un progetto musicale losangelino di nome Imprintafter. Chillwave pura e semplice? No, è grosswave, un insieme di chillwave e uso massiccio di tutti i mezzi elettronici conosciuti. Il tutto per produrre un sound catchy e fluido, ricco di ipnotici e rilassanti loop.

Voto: 7/10  Genere: chillwave, grosswave.

Soundcloud: http://soundcloud.com/imprintafter/chinchilla

 

2.La delicatezza giapponese non si smentisce nemmeno in questa nuova puntata della rubrica. Un progetto musicale giapponese il cui moniker è Elen Never Sleeps, direttamente da Tokyo ci rapisce sulle ali di melodie dreampop zuccherose e soffici, nostalgiche e deliziose, infantili e seducenti. Hanno in questi giorni pubblicato sulla propria pagina Bandcamp il bellissimo ep Open Air Dance, forgiato su sonorità sognanti e vagamente surf.

Voto: 9/10   Genere: dreampop, shoegaze, surf-pop, chillwave.

Bandcamp: http://elenneversleeps.bandcamp.com/album/open-air-dance-ep

Soundcloud: http://soundcloud.com/elenneversleeps

 

3.Pensavo fosse una produzione tipicamente italo-disco, di quelle che facevano da colonna sonora alle commedie anni ottanta nostrane, invece, rullo di tamburi, mi sono ritrovata dinanzi ad una dance vintage di stampo svedese. I Lost Years infatti sono scandinavi, ma l’utilizzo che fanno nel singolo Breeze delle melodie anni ottanta apprese dai loro artisti preferiti (Pet Shop Boys in primis) è bollente, tanto quanto la movida che anima i paesi del Nord che, nonostante la parvenza fredda, sono rinomati per la vita notturna. Elettronica, dance, synth-pop, luccicano nei pentagrammi di questi vichinghi che ci piacciono davvero tanto.

Voto:8/10   Genere: dance, italo-disco, synth-pop, elettronica.

FB: https://www.facebook.com/pages/Lost-Years/193081624071230

Soundcloud: http://soundcloud.com/lostyears/lost-years-breeze-2012-version

 

4.Nella curva delicata e melanconica di ogni singola rosa che sfiorisce ci potete scorgere le melodie di questa band di Belgrado, i Tough Guys of America che, stenterete a credere, hanno animato la movida del loro paese natìo con un punk maleducato e selvaggio fino a poco tempo fa. La molla che è scattata nei loro cuori e che li ha indotti e produrre questo bellissimo ep (che porta lo stesso nome della band)  in free download mi rimane oscura. Ciò che illumina è di certo il loro sound così vicino alla leggerezza struggente dei Craft Spells da punzecchiarmi il cuore.

Voto: 9.5/ 10     Genere: indie-pop, surf-pop, lo-fi, garage-rock.

FB: https://www.facebook.com/pages/Tough-Guys-of-America/126929650694023

Bandacamp:

http://toughguysofamerica.bandcamp.com/

5.Gite al mare, ombrelloni colorati, secchielli, costumi a pois e ciambelle galleggianti unite ai Talking Heads e agli Ariel Pink hanno dato vita a questo prodotto transgenico in cui chillwave, indie-rock e sorrisi girano vorticosamente intorno ad una gioventù non bruciata ma sana, allegra e fiorita. DUDES, aka Ryan Solomon, ha caricato sul proprio Bandcamp l’ep Summer Vacation, scaricabile gratuitamente. Un incredibile concentrato di bellezza sonora al costo di nulla.

Voto:9.5/10    Genere: indie-rock, chillwave, swag-rock.

FB:https://www.facebook.com/duudes
Bandcamp:
http://duudes.bandcamp.com/

Twitter: https://twitter.com/solomondude

Tumblr: http://ryansolomon.tumblr.com/

 

6.Tame Impala è un progetto musicale australiano che mi ha indotta a ripescare dall’armadio certi indumenti sixities tra cui brillano jeans a zampa d’elefante, camicioni fiorati e tanti altri pezzi vintage. Il sapore incantevole della canzone Apocalypse Dreams è riuscita a farmi dimenticare il caldo con melodie psichedeliche che potrebbe farvi tornare in mente i Thunderclap Newman. Ipnotici, ammaliatori, i Tame Impala incuriosiscono parecchio con questo pezzo che anticipa di qualche mese  l’uscita del loro prossimo album (in Ottobre), Lonerism.

Voto: 7.5/10  Genere: psichedelìa, indie-pop.

FB: https://www.facebook.com/tameimpala

Ascolta la canzone qui: http://nuevabombay.com/wp-content/uploads/2012/07/Apocalypse-Dreams1.mp3

Sito web: http://tameimpala.com/

Twitter: https://twitter.com/spinning_top

 

7.Un colpo di fulmine. In altro modo non potrei definire questo mio rapimento dell’immaginazione da parte di Tea Leigh & Luke Reed con la loro canzone Do You Sleep?. Le melodie vibranti di voci e chitarre soft roteano intorno a note colorate di colori pastello, vaporosità impalpabili e sentimentali che rievocano gli anni ottanta senza pretendere di riprodurne anche la bassa fedeltà. Dei Masquer romantici o Human League languidi, potremmo definirli, senza le velleità snob di chi vuole imitare, ma solo l’amore di chi li ha apprezzati.

Voto: 8/10   Genere: synth-pop, indie-pop, dream-pop.

Soundcloud: http://soundcloud.com/lukereed/do-you-sleep

 

8.Gli Slothbear non hanno pubblicato qualcosa di nuovo ma il video (creato da Seamus McGuire) che hanno caricato in questi giorni sulla loro pagina Vimeo è davvero delizioso. La canzone, Wide Berth fa parte del loro ep Canter On che si può ascoltare sul loro Bandcamp e che è stato pubblicato nel Novembre 2011.

La freschezza delle note e delle immagini del video ricordano che basta poco per rendere la vita più rosata: una melodia, un abbraccio, un ballo sfrenato e privo di coordinazione. Che ce ne facciamo, infatti, della coordinazione quando abbiamo troppa fretta di vivere? Ecco, l’indie-rock malleabile e fresco di questa band potrebbe essere una (personalissima ed interpretabile) risposta.

Voto: 7.5/10 Genere: indie-rock, noise-pop.

FB: https://www.facebook.com/bearsloth

Bandcamp: http://slothbear.bandcamp.com/

Video: http://vimeo.com/44804498#

 

9.La notizia che Phil Gerus ha pubblicato un nuovo ep per la Fuselab mi ha caricata di entusiasmo. Questo produttore russo ha catturato il mio cuore con tanto di neuroni con un sound electro pulito e levigato, di eleganza estrema e ingegno riconoscibile. Milk & Honey, che potete ascoltare nel video e che dà il nome all’intero lavoro, si fa preludio di un ep ricercato e funk, macchiato di lo-fi il giusto e brillantemente glo-fi. Le melodie che propone sono vere e proprie gemme elaborate con intelligenza e preparazione, non per nulla è nato è cresciuto in una famiglia di cultura jazz e si è poi formato con i grandi della musica classica. Non poteva dunque non rientrare in una rubrica che porta come nome Rock Me Amadeus.

Voto:9/10   Genere: electro, funk, lo-fi, glo-fi.

FB: http://www.facebook.com/pphhiillggeerruuss

Bandcamp: http://philgerus.bandcamp.com/

Soundcloud: http://soundcloud.com/philgerus

Video: http://www.youtube.com/watch?v=mmHPzhxrE64&feature=player_embedded

 

10.Com Truise è stato uno dei primi artisti che ho amato agli esordi della mia “carriera” di indie-blogger. Ha alimentato il mio amore per la dreamwave e per tutto ciò che ruota intorno all’elettronica anni ottanta. Gary Numan sarebbe orgoglioso di aver disegnato la strada di un genere musicale che unisce elettronica e synth al melodico, intreccio che oggi è tangibile nelle melodie di Com Truise che nel 2011 ha pubblicato l’album Galactic Melt, la cui canzone Flightwave ha oggi anche  un video visionario e robotico, allucinato e futuristico in cui le suggestioni di Kurt Vonnegut hanno trovato materializzazione.

Voto: 8/10    Genere: glo-fi, chillwave, dreamwave, synth-wave.

FB: http://www.facebook.com/comtruise

Soundcloud: http://soundcloud.com/com-truise

Video: http://www.youtube.com/watch?v=uRqe-xjaFdQ&feature=player_embedded

 

Introduzione: ANNA TURSI

Testo: ANGELICA SCARDIGNO

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