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VIAGGIO NELLE REGOLE DEL CALCIO PDF Stampa Email
Mercoledì 02 Marzo 2011 14:58
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Viaggio nelle regole del calcio: dalla numero 1 alla numero 4


Appuntamento numero 3 con gli approfondimenti sul gioco del calcio targati I Think Magazine. Dopo aver descritto le origini e aver elencato le regole del gioco con la palla ovale, è il momento di precisare i tasselli fondamentali delle regole che vanno dalla numero 1 alla numero 4, per la precisione:

1) il terreno di gioco;

2) il pallone;

3) il numero dei calciatori;

4) l'equipaggiamento dei calciatori.

Il primo punto tra le 17 regole del gioco del calcio riguarda appunto la location, il setting dell’evento sportivo: il terreno di gioco, uno dei fattori che può condizionare lo svolgimento della partita di calcio. Secondo quanto è previsto dalla competizione: “le gare possono essere giocate su superfici naturali o artificiali (…). Il colore delle superfici artificiali deve essere verde.

Quando si utilizzano superfici artificiali in gare di competizioni tra squadre rappresentative di Federazioni affiliate alla FIFA o in gare internazionali di competizioni per club, la superficie deve soddisfare i requisiti del FIFA Quality Concept for Artificial Turf o dell’International Artificial Turf Standard, salvo che la FIFA non accordi una speciale deroga”.

Per quanto concerne la voce “Segnatura del terrenoè previsto che il terreno di gioco sia rettangolare e segnato con linee che fanno parte delle superfici che delimitano. Il terreno di gioco è diviso in due metà dalla “linea mediana”, che congiunge il punto medio delle due linee laterali. Il centro del terreno di gioco è posto alla metà della linea mediana. Attorno a questo punto è tracciata una circonferenza di m. 9,15 di raggio.

Secondo quanto espresso nel Regolamento, «è possibile tracciare un segmento di linea al di fuori del terreno di gioco a m. 9,15 dall’arco dell’area d’angolo, sia perpendicolarmente alla linea di porta sia alla linea laterale, al fine di rendere esplicita la distanza che gli avversari devono rispettare nell’esecuzione di un calcio d’angolo».

Per quanto riguarda la voce “Dimensioni”, è stabilito che la lunghezza delle linee laterali deve essere superiore alla lunghezza delle linee di porta, per un minimo di 90 e un massimo di 120 metri; la larghezza del terreno può andare dai 45 ai 90 metri.

Un altro luogo spesso cruciale durante le partite di calcio è l’area di rigore: a norma di regolamento, essa deve essere formata da due linee tracciate perpendicolarmente alla linea di porta, a m.16,50 dall’interno di ciascun palo. Queste due linee devono avere una lunghezza di m.16,50 verso l’interno del terreno di gioco ed essere congiunte da una linea tracciata parallela alla linea di porta.

La superficie delimitata da queste linee e dalla linea di porta è denominata area di rigore. All’interno di ciascuna area di rigore, a metri 11 dalla linea di porta ed equidistante dai pali, è segnato il punto del calcio di rigore. Con centro in tale punto deve essere tracciato all’esterno dell’area di rigore un arco di circonferenza di m. 9,15 di raggio.

La regola numero 2 riguarda invece lo strumento principe della partita di calcio, il pallone; secondo il Regolamento, il pallone da calcio può essere:

di forma sferica;

di cuoio o altro materiale approvato;

di circonferenza massima di cm. 70 e minima di cm. 68;

di peso massimo di gr. 450 e minimo di gr. 410 all’inizio della gara;

di pressione fra 0,6 e 1,1 atmosfere (pari a 600 - 1100 gr./cm²) a livello del mare.

Non è nuovo l’evento per il quale il pallone da calcio può diventare inutilizzabile durante una partita: può accadere per svariati motivi, tra i quali il più solito è la foratura della sfera. Il Regolamento prevede che se il pallone scoppia o diviene difettoso nel corso della gara, si interviene in due modi:

1) la gara deve essere interrotta;

2) la gara riprenderà, con un nuovo pallone, con una rimessa da parte dell’arbitro nel punto in cui si trovava il pallone nel momento in cui si è reso inutilizzabile, a meno che il gioco sia stato interrotto all’interno dell’area di porta, nel qual caso l’arbitro effettuerà la propria rimessa sulla linea dell’area di porta parallela alla linea di porta nel punto più vicino a quello in cui si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto.

Se il pallone scoppia o diviene difettoso quando non è in gioco, ad esempio durante l’esecuzione di un calcio d’inizio, di un calcio di rinvio, di un calcio d’angolo, di un calcio di punizione, di un calcio di rigore o di una rimessa dalla linea laterale, il Regolamento prevede che «la relativa ripresa deve essere ripetuta».

Ma un pallone nel cuore di un campo da calcio non ha senso se a sfidarsi, a contenderselo non vi sono dei calciatori. Il punto numero 3 del Regolamento disciplina appunto il numero dei calciatori che devono calcare il terreno verde.

Secondo il Regolamento, «ogni gara è disputata da due squadre, ciascuna composta da non più di undici calciatori, uno dei quali giocherà da portiere. Nessuna gara potrà iniziare se l’una o l’altra squadra dispone di meno di sette calciatori».

Per quanto riguarda gli avvicendamenti tra i calciatori, è previsto che in tutte le gare disputate in competizioni ufficiali sotto l’egida della FIFA, delle Confederazioni o delle Federazioni Nazionali, sia consentita la sostituzione di non più di tre calciatori. Il regolamento della competizione deve precisare il numero dei calciatori di riserva che è possibile inserire negli elenchi ufficiali di gara, da un minimo di tre ad un massimo di sette.

La sostituzione di un calciatore con un altro è effettuabile solo sulla base del rispetto di determinate condizioni, ossia:

l’arbitro deve essere informato prima che la sostituzione avvenga;

il subentrante entrerà sul terreno di gioco solo dopo che ne sia uscito il calciatore

sostituito e dopo aver ricevuto l’autorizzazione da parte dell’arbitro;

il subentrante deve entrare sul terreno di gioco in corrispondenza della linea

mediana e durante un’interruzione di gioco;

la sostituzione si concretizza nel momento in cui il subentrante entra sul

terreno di gioco;

da quel momento, il subentrante diventa un titolare e quello sostituito cessa

di esserlo;

il calciatore che è stato sostituito non potrà più partecipare alla gara;

ogni calciatore di riserva è sottoposto all’autorità e alla giurisdizione dell’arbitro,

che sia chiamato o meno a partecipare al gioco.

Un calciatore degno di essere definito tale deve avere un “abbigliamento” consono allo svolgimento della competizione sportiva. Tale punto viene disciplinato nel Regolamento, alla voce “L’equipaggiamento dei calciatori”, che costituisce il punto 4 del Regolamento.

Al fine di garantire la propria sicurezza e quella di compagni e avversari in campo, il Regolamento prevede che «I calciatori non devono utilizzare un equipaggiamento o indossare qualunque

cosa che sia pericolosa per loro stessi o per gli altri calciatori (incluso ogni tipo

di gioiello – monile)».

L’equipaggiamento di base di un calciatore è composto dai seguenti indumenti:

maglia con maniche (se si indossa una sottomaglia,

il colore delle maniche deve essere dello stesso

colore dominante delle maniche della maglia);

calzoncini (se si indossano cosciali o scaldamuscoli

questi devono essere dello stesso colore dominante

dei calzoncini);

calzettoni;

parastinchi;

scarpe.

La discriminante fondamentale, oltre al rispetto dei canoni di sicurezza, affinché lo svolgimento della partita di calcio si realizzi in maniera regolare e il suddetto incontro sia piacevole da vedere per gli spettatori e da disputare per i componenti delle due formazioni, è data dai colori indossati dai componenti delle due formazioni. In merito alla voce “Colori”, il Regolamento del Gioco del Calcio prevede che le squadre debbano indossare colori che le rendano distinguibili dalla formazione avversaria e dal direttore di gara.

Stesso discorso vale per i portieri delle due formazioni, che devono indossare maglie di un colore assolutamente differente e distinguibile rispetto a quelli delle maglie indossate dalle altre due formazioni e da direttore di gara.

La nostra prossima puntata esplorerà regole e curiosità delle regole che vanno dalla numero 5 alla numero 8 del Regolamento del Gioco del Calcio… (continua)


LUCA GUERRA

 

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