
| Pugliesi nel calcio |
|
|
|
| Martedì 21 Dicembre 2010 11:40 |
|
Nel campionato di calcio, la parola “inverno” significa scalate ad alta quota per le squadre di vetta e, per contro, quote negative, sottozero, per le inseguitrici. Per le formazioni pugliesi dalla Serie A alla Seconda Divisione Lega Pro non è un bel momento quello attuale: Bari e Lecce occupano rispettivamente ultima e penultima posizione nel campionato di Serie A, Barletta e Andria lottano per uscire dalla zona playout nel girone B del campionato di Prima Divisione Lega Pro. Solo Taranto e Foggia, anch’esse collocate nello stesso gruppo di Andria e Barletta, aspirano a posizioni di vetta, occupando rispettivamente la quarta e la quinta piazza nella graduatoria, valide per la partecipazione ai playoff. Per il Bari sembrano lontani i fasti della scorsa stagione, quando i baby terribili di mister Ventura riuscivano a giocare alla pari con Milan, Inter, Juventus e le altre grandi del campionato. La squadra del presidente Matarrese sta pagando le partenze dei vari Bonucci, Ranocchia, Meggiorini e lo scarso stato di forma di alcune pedine-chiave quali Almiron, Parisi e Alvarez. Il risultato? 10 punti in classifica, 2 sole vittorie dopo 15 turni (contro Juventus e Brescia) e l’ultima posizione in classifica, che pesa come un macigno. Non va meglio al Lecce del vulcanico patron Semeraro. I salentini hanno cambiato molto quest’estate ma non hanno ancora trovato la quadratura del cerchio: mister De Canio spesso rivolta come un calzino l’undici titolare e la squadra sta pagando queste scelte, come testimoniano i soli 12 punti in classifica, il rendimento deficitario nelle gare esterne e le 31 reti al passivo che fanno di quella giallorossa la peggiore difesa del campionato. In Prima Divisione Taranto e Foggia veleggiano nelle zone alte della classifica, tenendo alto il vessillo della Puglia: gli jonici, dopo una partenza così così in campionato, hanno cambiato guida tecnica, con Davide Dionigi che ha preso il posto di Massimo Brucato, e ne hanno tratto beneficio quasi subito. I dauni stanno volando sulle ali dell’entusiasmo per Zemanlandia-2: il ritorno di Zdenek Zeman in panchina ha riportato il pubblico sugli spalti del Pino Zaccheria e sta portando risultati, oltre che il consueto spettacolo e i tanti gol che il gioco delle squadre di Zeman sono solite proporre. Tra i rossoneri si stanno distinguendo individualità di sicuro valore come Romagnoli, Salomon, Sau e Insigne. Momenti complicati quelli vissuti da Andria e Barletta: le due compagini della BAT sono distanziate da due lunghezze in classifica, ma vivono entrambe sulla border-line della zona salvezza. Gli andriesi sono a quota 17: ottimo il rendimento interno degli uomini di Papagni, pessime le prestazioni offerte lontano dal Degli Ulivi. Il Barletta, con 15 punti in classifica, sta pagando dazio alla partenza ad handicap, dovuta al ripescaggio agostano, e a una rosa costruita in più tempi, nella quale “vecchie volpi” della categoria come Margiotta e Anselmi stanno deludendo. Per la squadra del patron Tatò facile prevedere interventi sul mercato a Gennaio. Infine, in Seconda Divisione Lega Pro, nel girone C, troviamo un Brindisi che dopo una partenza spumeggiante condita da quattro vittorie e un pareggio, ha collezionato appena 4 punti nelle restanti 8 gare, precipitando a sole tre lunghezze dalla zona-retrocessione. Il 2010 non si chiude con un bilancio positivo per il calcio nella nostra Puglia: chissà che… anno nuovo, classifica nuova? Noi ce lo auguriamo.
LUCA GUERRA |







E’ arrivato l’inverno. I primi campi ghiacciati, le prime nevi.

















