
| Intervista ad Hernan Faletto |
|
|
|
| Giovedì 15 Dicembre 2011 19:37 |
![]() È stato sin qui abbastanza soddisfacente l’avvio di campionato della Cestistica Barletta, formazione di pallacanestro militante nel campionato di serie C regionale. Hernan Faletto è la stella del team guidato da coach Degni: noi di I Think Magazine abbiamo raccolto le sue sensazioni. Sei tornato a Barletta dopo 6 anni. Come stai vivendo questa nuova avventura? Sono molto contento di essere di nuovo qui a Barletta, speriamo sia una stagione davvero positiva. Un ottimo avvio il tuo. Nell’ultima partita hai segnato “solo” 11 punti. Hai preferito far gioire di più i tuoi compagni? È andata così, l’importante è che abbiamo vinto, avevamo bisogno di questa vittoria per superare la sconfitta col Fasano. Stai incantando il pubblico con le tue triple? È questo il tuo pezzo forte? Diciamo che segno ogni tanto con tiri da 3, ma sono contento solo se la squadra gioca bene e vinciamo. Con quali compagni hai stretto un miglior rapporto? Per l’età, mi trovo bene con Giacomo Colaprice, Degni, Auricchio e altri che conosco da tanti anni, c’è molta confidenza con loro. Raccontaci del tuo rapporto con coach Degni. È un rapporto che va al di là della gerarchia allenatore-giocatore, per me è un secondo padre, sono sempre rimasto in contatto con lui e la sua famiglia. Come ti trovi a Barletta? È una bella città, questo è certo. L’ho trovata molto cambiata, migliorata, è diventata maggiormente turistica, le persone mi fanno sentire davvero a casa. Dove può arrivare la Cestistica? Speriamo di arrivare lontano: vogliamo arrivare tra le prime 4, e se ciò accadrà ci sarà da divertirsi. Numero di scarpe? 47 e mezzo, diciamo che riesco a trovare scarpe da passeggio (ride, ndr). Temete l’ASSI Brindisi? È una squadra tosta, con giocatori di esperienza, per noi sarà un test importante: non dobbiamo però più perdere in casa. Vogliamo tornare a vincere per la classifica e per i nostri tifosi. Obiettivi professionali e personali per il tuo futuro. Penso sempre giorno per giorno. Il mio prossimo obiettivo sul parquet è vincere qui a Barletta. Spero poi di rimanere a vivere qui in Italia, questo mi piacerebbe moltissimo. LUCA GUERRA |


























