
| Settembre 2010 - Anno II - Numero 3 - L’ACQUA NON SI VENDE: 1 MILIONE E 400 MILA ADESIONI |
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| Venerdì 15 Ottobre 2010 11:58 |
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Lunedì 19 luglio, il Comitato Promotore dei Referendum per l'Acqua Pubblica ha consegnato oltre un milione e quattrocentomila firme contro la privatizzazione presso la Corte di Cassazione. Un risultato importante nella storia della democrazia e della partecipazione in questo Paese. Mai un referendum aveva raggiunto tali risultati: la questione è spinosa, e sta a cuore a tutti. La prossima primavera, quando si terrà il referendum contro la privatizzazione dei servizi idrici, milioni di italiani saranno chiamati alle urne per fare una scelta consapevole: l’acqua è un bene comune e non deve appartenere a “pochi”. Per discuterne ancora, il prossimo appuntamento è il 18 e 19 settembre, quando, probabilmente a Firenze, si terrà l’Assemblea dei movimenti per l’acqua. La Campagna referendaria è completamente autofinanziata tramite il contributo delle realtà e dei singoli che hanno aderito al Comitato Promotore e al Comitato di Sostegno. Ha partecipato all’iniziativa anche il Collettivo Wu Ming, compagno di viaggio nella battaglia per la ripubblicizzazione dell'acqua, che I Think ha incontrato lo scorso mese di Giugno. L’acqua è un bene indispensabile alla vita che, se trasformato in oggetto di speculazione, non è più un diritto: allora, che si faccia un scelta giusta in fase di voto. MARIA GRAZIA RIZZITELLI |


























