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Agosto 2010 - Anno II - Numero 2 - PROBLEMI DI MOBILITÀ PDF Stampa Email
Venerdì 15 Ottobre 2010 11:36
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Tanti lettori ci hanno scritto sulla rubrica L'Urlo, per quanto concerne i problemi di mobilità delle nostre città. Uno di loro in particolare, Paolo Doronzo di Barletta, ci ha inviato una vera e propria lettera che abbiamo deciso di pubblicare per intero, perché questo numero, che parla di rivoluzioni, possa “rivoluzionare” anche questa situazione che riteniamo importante e urgente per una società che possa definirsi civile.

Siamo a disposizione per tutte le altre segnalazioni di questo tipo su: redazione@ithinkmagazine.it

Questa è la lettera di Paolo:

“Cari amici di I Think, vi scrivo per far notare che non tutte le ciambelle riescono col buco.

Di recente, infatti, è stato inaugurato il polo museale presso l’ala dell’ex pinacoteca comunale del castello svevo di Barletta: un lodevole progetto a cui l'Amministrazione Comunale ha lavorato per molto tempo, e che ha previsto anche il rifacimento di parte dei sotterranei del castello, sottolineando la bellezza del luogo, il suo valore storico-artistico e la sua straordinaria capacità di fungere splendidamente da contenitore culturale.
I diversi lavori di ristrutturazione e risistemazione, però, mirati a rendere più piacevole la visita del pubblico, si sono dimostrati in contrasto con le moderne politiche sociali e con le disposizioni di legge per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche, non avendo garantito, infatti, il diritto di accessibilità a tutti: disabili, persone anziane o chi ha un qualunque problema, anche momentaneo, di deambulazione, dunque, non può accedere ai sotterranei del castello e tanto meno al nuovo polo museale, sorgente alla cima di una ripida scalinata.

Non credo sia necessario ricordare al sindaco Maffei, ingegnere e persona molto attenta a questioni di una normale convivenza fra tutti, l’importanza di garantire a chiunque la possibilità di usufruire dei servizi che la città mette a disposizione.
Sicuro di trovare pronte risposte a queste richieste di civiltà e di non dover più tornare su argomenti che dovrebbero essere obsoleti nel 2010, ringrazio fin da ora chi di dovere per i rapidi provvedimenti che verranno assunti.

 

PAOLO DORONZO

(Dott. in Scienze Storiche e Sociali)

 

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