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Istantanee di solidarietà a Barletta PDF Stampa Email
Venerdì 07 Ottobre 2011 12:45
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La solidarietà per fortuna sembra un valore non perso al giorno d'oggi.

Quando si parla di solidarietà, in genere, si pensa ad una forma di “dovere” o addirittura anche di “professione” ma, per fortuna, anche le organizzazioni nate per altri scopi o anche i singoli cittadini, spesso sono spinti a forme di partecipazione che, anche a costo di fatica o a volte di dolore ed anche a costo di privarsi di qualcosa di proprio, riescono a contribuire alla ricerca del bene del prossimo.

Un esempio lampante è stata la partecipazione spontanea dei passanti durante la triste giornata del 3 Ottobre 2011, che nessun cittadino di Barletta potrà mai dimenticare, dove decine e decine di volontari sono accorsi per rimuovere, a mani nude, le macerie del palazzo crollato in via Roma, con la speranza di salvare le vittime del disastro bloccate sotto le macerie.

Un altro esempio meno tragico ma sempre accaduto negli ultimi giorni è quello dell'iniziativa della Lega Navale (vedi foto) e la sua giornata organizzata per l'EPASS - ente provinciale ACLI per i servizi sociali e sanitari – finalizzata ad offrire agli intervenuti, una divertente passeggiata in barca, seguita da un pranzo tutti insieme.

Questa non è la prima iniziativa di solidarietà della Lega Navale, la quale aveva già organizzato, precedentemente, una passeggiata in barca per l'UNITALSI.

Ognuno, nel suo piccolo, qualunque sia la sua professione, può far del bene per il prossimo e per fortuna, bisogna sottolineare, forse in controtendenza con i soliti articoli distruttivi e pessimisti che siamo abituati a leggere, che ci sono tanti episodi di altruismo, in un mondo che certo sembra virare più verso l'individualismo.

Questi episodi ci fanno ricordare che l'uomo non è completamente egoista e dovrebbe sempre, nella quotidianità, sforzarsi di riscoprire il proprio lato “umano”, il proprio lato altruista: ne guadagnerà tutta la comunità che lo circonda ma ne guadagnerà anche egli stesso, e la sua felicità.

La città era triste e arrabbiata in quel giorno di ottobre così come era allegra e spensierata durante le escursioni in barca alla Lega Navale.

Chiaro segno di condivisione della vita comunitaria, nel bene e nel male.


SILVIO DAMATO

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