il circo non fa bene ai bambini
Sito Antirazzista
Home icon Home»Salute & Benessere»Attenti al gavettone carico di germi!
Attenti al gavettone carico di germi! PDF Stampa Email
Giovedì 01 Marzo 2012 22:19
AddThis Social Bookmark Button


Nei numeri scorsi abbiamo riportato alcune note di igiene relative alla presenza di germi fecaloidi presenti nei carrelli spesa dei supermercati e sui telefonini, fornendo semplici accorgimenti per evitare infezioni serie. Questa volta tocca proprio ai water-closet.

È diffusa, infatti, la cattiva abitudine di salutare “quanto eliminato” nel momento della sua discesa verso le fogne: si tratta di un addio patetico, che però comporta alcuni rischi.

Infatti, lo scontro tra l’acqua dello scarico (lo sciacquone, per intenderci) e quella contenuta nel water (tubo a “S” della “tazza”) è generalmente alquanto violento (in relazione alla distanza posta tra i due livelli di acqua). Ciò comporta inevitabilmente la formazione di minutissime “goccioline”, che rimbalzano tutt’intorno nell’aria fino – è stato calcolato – ad una distanza di 25 – 30 cm.

Ovviamente non si tratta di “colture” sterili, ma di trasporto di germi fecali presenti al momento, che se inalati raggiungeranno i polmoni o se involontariamente toccate, costituiranno una ottima fonte di trasmissione di inquinamento.

Da tanto, discende un consiglio da riferire a tutti: invece di dare un nostalgico ultimo saluto alle “feci” guardandole con occhio languido e lacrimoso, è preferibile farla finita a “water chiuso”, cioè dopo aver abbassato l’apposito coperchio e... poi lavarsi le mani.

Tale consiglio si rivolge in maniera principale agli utenti delle autostrade, dove spesso nei gabinetti non esistono o mancano o sono precarie le coperture. Sono piccole e semplici attenzioni, che possono, però, evirare guai più seri.

A ben considerare, dunque, siamo circondati da una grande varietà di piccoli esseri viventi, da cui non possiamo facilmente difenderci, poiché noi (e non i laboratori) non possediamo organi sensitivi capaci di vederli e pertanto evitarli. È una lotta continua, che ci vede soccombere, qualora le nostre difese non fossero in grado di opporre una strenua difesa: per una diminuzione della stessa o per un particolare aumento della virulenza dei germi, nasce lo stato di malattia, con le conseguenze che ben conosciamo.

Difendiamoci, dunque, con la prevenzione e… buona salute a tutti.


ENNIO TOZZI

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!