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La migliore età: il disco conferma dei Violacida

violacidalamiglioreetacoverIl quartetto Violacida s’era guadagnato già un posto di tutto rispetto nel panorama indie italiano – stupendo per la qualità dei testi e per la musica prodotta – con il proprio album d’esordio. La prova del secondo album, dopo un inizio così promettente si fa, quindi, ancora più difficoltosa. Il quartetto, composto da Antonio Ciulla, Luca Modena, Francesco Renieri e Gionata Rossi, si fa guidare dalla produzione artistica di Manuele Fusaroli, già noto per il suo lavoro con i Tre allegri ragazzi morti e Management del dolore post-operatorio, e pubblica La migliore età.

Qual è “la migliore età” per i Violacida? Presumibilmente quella fascia d’età piena di cambiamenti ed esperienze, che va dai 20 ai 30 anni.

Tramite gli undici brani del disco, si delinea un universo a tinte forti dai suoni psichedelici e da ottimi riff di chitarra. Il background musicale dei Violacida arriva forte e chiaro: la scena indie italiana, come i Verdena o Il teatro degli orrori, è stata una grande fonte di ispirazione.

La migliore età è un lavoro che, come il precedente, convince ampiamente grazie alla minuziosa cura con cui è stato concepito, sia sul piano lirico che prettamente musicale. L’album si snoda grazie alle esperienze di questo ragazzo/a in vari frangenti della propria vita. Ottimi, in tal senso, sono i brani: Occhi chiusi, Sentiero, Alla tua età.

Bellissime anche l’open e la close track, Canzone della sera e Il fiume, che rendono questo un disco fluido in cui tutti suoni, strumenti, testi e tematiche sono perfettamente concatenati tra di loro.

La migliore età mostra come la band non smetta mai di migliorarsi e di fare ricerca musicale. Ciò dimostra intelligenza e talento. E cosa si vuole di più?

Sito ufficiale: http://www.violacida.it

Videoclip de La canzone della sera: https://www.youtube.com/watch?v=pTbWAySVSLI

ALBACHIARA RE

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