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I Subliminal Fear e il loro “One more breath” che soffia potente e incendiario

subliminalfearonemorebreathcoverA differenza di altri generi, il metal smaschera subito chi ha talento o meno. È facile, infatti, in un genere musicale così tecnico e dal sound così potente, rischiare di far accavallare i suoni in un tripudio di rumori indistinti oppure rischiare di produrre dischi talmente tecnici da far sorgere la domanda: “Sì, questo è l’artigianato: e l’arte dov’è?”.

I pugliesi Subliminal Fear, invece, sono riusciti, nell’arco di un demo e due album, a sorpassare con naturalezza molti “colleghi”, riuscendo a raggiungere e perfezionare un sound solido e massiccio, degno di gruppi ben più noti e di origine tedesca o scandinava (perché, ad onor del vero, in Italia vi sono diversi buoni gruppi metal ma non è per questo genere che la nazione tricolore è nota…).

Con questo secondo lavoro sulla lunga distanza, One More Breath (SG Records, 2012), il combo barlettano confeziona dieci nuovi episodi di death metal melodico, contaminato con influenze thrash e heavy metal e ormai ben riconoscibile e maturo.

I cambi di ritmo, sempre presenti ma mai “ingombranti” o prevedibili, gli arrangiamenti affilati come lame e i riff potenti come pugni nello stomaco, fanno di questo One More Breath un ottimo passaporto verso l’Europa. A conferire al disco quel tocco di professionalità in più, quella che solitamente si definisce “la ciliegina sulla torta”, sono poi i testi, i quali, pur rispettando inevitabilmente i temi cari al metal (parlando di anime dannate, odio, rabbia, dolori e agonie…)  riescono a mantenere sempre un alto livello di ispirazione (su tutti, la title-track, ma anche Prayer Of The Innocent, Waters Of Solitude o Raving Of The Moment, per fare solo alcuni esempi).

Sebbene in passato siano stati accostati agli At The Gates e, più di recente, ai Soilwork o ai Darkane, i Subliminal Fear stanno pian piano intraprendendo una strada non del tutto innovativa ma decisamente più personale. Se continuano a perfezionare questa formula e trovano i canali giusti, certamente ne sentiremo parlare in tutte le lingue del mondo.

Il sito ufficiale della band: http://www.subliminalfear.com/

Il video di Prayer Of The Innocent (vs. Assassin’s Creed): https://www.youtube.com/watch?v=PPb2MXHXEvE

DORIANA TOZZI

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