Informativa breve sull' uso di cookie ai sensi del provv n 229/2014 Garante Privacy

Un tripudio di sicilianità e poesia in “Tacet” di Leonardo Gallato

leonardogallatotacetcoverIl cantautore siciliano Leonardo Gallato ha pubblicato il suo disco, Tacet, nel freddo, freddissimo gennaio che però in Sicilia non sarà mai davvero freddo. Questa introduzione “geografica” è semplicemente funzionale per quello che concerne questo artista e il suo album, e inoltre perché dalla Sicilia arrivano sempre buone notizie, come un vento tiepido che si può assaporare appena finito l’inverno.

Tacet è un disco dalle diverse sfaccettature e se pensate che cantautore voglia dire ancora cantastorie noioso e trito e ritrito, almeno con Gallato vi sbagliate di certo, poiché questo artista si può definire davvero un poeta della parola e della musica: gli arrangiamenti del suo disco (prima ancora delle parole o per così dire, della poetica) sono ragionati, posati e precisi nel loro trovarsi al punto giusto, a volte come una ciliegina sulla torta o altre semplicemente come un terreno fertile per far nascere qualcosa di bello, genuino, sano e puro.

Il disco scorre facilmente pur non implicando per questo un’esecuzione facile o non pensata, perché in Tacet sembra che ogni cosa nasca, cresca e si sviluppi come un piccolo parto atteso, sperato e giunto per la felicità di chi vi assiste (o meglio, in questo caso, di chi lo ascolta).

Si può dire che Tacet è d’altra parte un vero e proprio tripudio di sicilianità, poesia ed amore per la propria passione, per la musica ed in generale per la vita. Se dovessimo far paragoni, diciamo che la musica di Leonardo Gallato riporta alla mente quella di Alessio Bondì in una veste più intima e meno “festosa” ma la cosa migliore per ogni disco, e con questo più che mai, è lasciar parlare la musica, per cui vi rimandiamo al suo ascolto concludendo che Leonardo è un artista da tenere sicuramente d’occhio.

La pagina facebook: https://www.facebook.com/leonardogallatomusic/

Il videoclip di Notturno: https://www.youtube.com/watch?v=ZFlSSkPNF10

LEANDRO PARTENZA

Check Also

nebbiaalberi

Cantastorie: racconto liberamente ispirato a L’inno del perdersi dei Verdena

“Cantastorie – Storie immaginarie nascoste dietro le canzoni” Perché sono qui?! Ho la testa confusa. …

Lascia un commento