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Il soleggiato viaggio musicale dei Blue Cash che con spensieratezza vestono di colore la nera mietitrice

bluecashwhenshewillcomecoverI Blue Cash, originari di Udine e composti da Andrea Faidutti (chitarra e voce), Alan Malusà Magno (chitarra e voce), Marzio Tomada (contrabbasso e voce) e Alessandro Mansutti (batteria), dopo l’omonimo album del 2015 sono tornati da poco sulle scene con When she will come uscito per i tipi della Toks Records.

Il quartetto acustico si mostra pronto a giocare con semplicità e purezza fino a quando “lei” arriverà. Questa signora non corrisponde però ad una donna: è la morte, la fine dei giochi. Eppure nessuno vieta di vivere con allegrezza i giorni terreni e infatti l’ultimo lavoro dell’acoustic band nostrana, attraverso uno stile country/rockabilly, cerca di raccontare con ironia la semplicità della vita quotidiana.

Fin dalle prime note dell’album ci si sente trasportati in un insolito viaggio, che ricorda le atmosfere musicali e narrative di Robert Altman in Radio America. Una carrellata di personaggi unici, con le loro storie, le loro speranze, i loro desideri, che dovranno fare i conti con l’ineluttabile morte, qui ironica, divertita, per nulla tragica o tenebrosa. Non stupisce che il gruppo s’ispiri al grande Johnny Cash (non solo nel nome), anche se nella tessitura sonora sono riconoscibili atmosfere rock and roll e punk.

Do it for nothing è una tipica canzone country il cui chorus tintinna in testa senza più uscire e ci si ritrova a cantarlo in auto, magari con una mano fuori dal finestrino, accarezzando l’aria afosa dell’estate. Le note finali di Stay with me invece sembrano un chiaro omaggio all’indie rock; ma si torna indietro nel tempo con Jenny doin’ the rock, che ricorda le sonorità di un giovane Elvis Presley. Altro brano degno di nota  è la title-track, una rock ballad dalle sonorità semplici e cristalline. Il tutto è sapientemente portato a termine dal brano Maledetti Cash, degna conclusione catartica e voluta citazione al rock psichedelico anni ’70.

L’album dei Blue Cash è, insomma, un chiaro inno musicale al country americano delle origini, ma anche un’opera ricca di reminiscenze, scritta con cura, attenzione e meravigliosamente arrangiata, che ci porta in viaggio attraverso deserti americani e solitarie steppe, senza scostarci troppo da casa.

Potete seguire la band dalla loro pagina ufficiale:  https://www.facebook.com/BLUE-CASH-231030763760569/

GRETA COCCONCELLI

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