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::Playlist:: by Oga Magoga – La playlist per i postumi della sbronza

ogamagogaGli Oga Magoga sono Simone, Anton, Valerio e Duccio, provengono da Siena e il mese scorso hanno dato alle stampe Phalena, secondo capitolo – dopo l’esordio con Shåmbala – di una tetralogia di concept album “tutti collegati fra loro ma registrati in modo diverso l’uno dall’altro“, come raccontano loro stessi nelle note di presentazione di questo nuovo lavoro.

Phalena raccoglie undici brani registrati in presa diretta con una sola sessione per gli strumenti e una per la voce e infatti la prima cosa che traspare già al primo ascolto è la freschezza e la sincerità dei suoni che disegnano brani introspettivi e delicati. Glauco, il protagonista di tutta la vicenda che collega i quattro concept album, si trova qui nella fase psicologicamente più difficile del suo viaggio.

Per la nostra playlist i quattro toscani hanno deciso di raccogliere una serie di brani utili per affrontare al meglio i postumi di sbronza.

Ecco qui cosa ci consigliano:

::Playlist:: by Oga Magoga – “Playlist per i postumi della sbronza

Mac DeMarcoSalad days

Un ottimo risveglio pensando a quei cari vecchi giorni dell’insalata.

Velvet UndergroundRock’n’roll

Cominciare a muovere le membra a ritmo di rock’n’roll mettendo su una bella moka rinfrancante.

Syd Barrett Love song

Sedersi, sorseggiare caffè, pensare all’amore, quello vero, quello per la ragazza dagli occhi blu conosciuta nella notte poche ore prima. Che forse non erano neppure blu. O forse si. Boh.

The La’sThere she goes

Rialzarsi, sigaretta. La prima del giorno. Ci si sente in colpa con se stessi. Poi pensi che questa canzone parla di eroina e ti senti un po’ più a posto.

The BeatlesA day in the life

Rimanere con la mente a Liverpool, che non fa mai male.

Brian Jonestown MassacreVacuum boots

Quello che so è che non ho mai saputo niente” ed è subito alzarsi dal divano, sciacquarsi il viso, vestiti generici.

The KinksGet back in the line

Struggenti, confortanti Kinks. Ballare soli al centro della stanza, seconda tazzina di caffè alla mano, occhi chiusi.

Frédéric ChopinPreludio, op. 28, n.15

Riflettere.

ColombreBugiardo

Acquisire di nuovo capacità dialettica, riappropriarsi dell’emisfero cerebrale adibito al logos, cantando una delle ultime canzoni sentite in giro per locali.

Oga MagogaRosa desire

Uscire di casa, respirare di nuovo la vita, il sole che fa male agli occhi e scalda una giornata d’inverno.

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