
| Dicembre 2009 - Anno I - Numero 6 - BARLETTA |
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| Scritto da Angelica Scardigno |
| Martedì 16 Febbraio 2010 16:58 |
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DICEMBRE 2009 - Anno I - Numero 6 Barletta: un mix di cultura e joie de vivre. L’avrebbero mai immaginato i fondatori della “Bardulus” del III sec. D.C., che un piccolo centro rurale che affiancava l’azzurro mare Adriatico sarebbe diventato un “valzer” di cultura e night life? Probabilmente sì, considerando che sin dalla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, Barletta divenne un centro commerciale e portuale molto influente, senza perdere il suo prestigio nemmeno sotto le diverse dominazioni straniere. La città, che attualmente conta quasi 94.000 abitanti, gode di un porto fiorente ed una fama commerciale che tuttora non si smentisce, soprattutto grazie alle numerose e rinomate boutique che ospita, mostrandosi non soltanto moderna e alla moda ma anche culturalmente attiva, con l’Antiquarum di Canne, la pinacoteca Giuseppe De Nittis (dedicata all'illustre pittore impressionista di origini barlettane), il Castello Svevo, ben conservato, che si affaccia sul mare e ospita una biblioteca comunale ben fornita, e con una vita notturna che attrae anche gente delle città limitrofe, che d’inverno si snoda per le vie del centro storico e d’estate si concentra sul lungomare (ricco di locali notturni) e presso la Cattedrale, ristrutturata da poco e particolarmente indicata per chi ad uno scenario esteticamente valido vuole affiancare divertimento. Barletta non è solo il nome di una città ma anche il flusso vitale di una popolazione che vive, crea, ama la musica, il divertimento, l’arte, l’architettura. ANGELICA SCARDIGNO |

























