
| Intervista a F. Adessi |
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Abbiamo nuovamente incontrato il gruppo per farci raccontare le vicissitudini e le novità di questo nuovo album.
Un nuovo video, 1980, per lanciare l'omonimo album. Nel frattempo il nome di Francesco Adessi & le M>i Dissonanze ha avuto modo di farsi conoscere e apprezzare nei circuiti che contano: che aspettative avete nei confronti di questo disco? Quando scrivo un disco, il mio principale obiettivo è quello di migliorare nella capacità di poter arrivare alle persone. Penso che da quello parta tutto, e quindi più arrivi ala gente, più la gente ascolta, ne parla, crea una sinergia che poi automaticamente fa crescere il tutto. Con 1980 (il singolo) sta succedendo esattamente questo, forse come mai era capitato in passato. Ci auguriamo che il disco, con le altre canzoni al suo interno, sia una conferma di questo percorso.
Qual è stata l'esperienza vissuta a partire dall'uscita del vostro precedente album, Alle Spalle, che vi ha maggiormente ispirato per questo nuovo full-lenght?
Ho cercato più che altro di spostare totalmente il soggetto delle canzoni. Alle Spalle, era un disco nel quale parlavo di mie esperienze personali che riguardavano la rabbia, il sentirsi traditi, la delusione. Scrivevo soprattutto in prima persona, anche se poi mi rivolgevo sempre a qualcuno. In 1980, invece, ci sono vari soggetti all’interno dei brani. Le tematiche sono maggiormente accentrate su esperienze di carattere “popolare”. La stessa crisi di integrazione al momento storico attuale che vive la mia generazione, narrata nel brano 1980, ne è un esempio. Credo che sia questo il punto cardine della svolta. Aumentano le storie e i protagonisti all’interno della narrativa musicale dell’album, anche in un ambito di ricerca sonora
E infatti le sonorità di questo album sono più “aggressive” rispetto a quelle dei dischi precedenti, sviluppando soprattutto gli episodi maggiormente energici, che comunque avevate anche in alcuni vecchi brani. E' stato un caso o avete proprio scelto di fare un disco più rock? Un po’ entrambi. Le sonorità rock, comunque permeate di suoni elettronici e melodie pop, di cui è vestito l’album, sono la parte più vera e istintiva che mi appartiene, che si mescola con l’anima narrativa cantautoriale, la quale fa comunque parte della mia attitudine compositiva. La scelta non è stata cercata spasmodicamente. Avevamo deciso di realizzare un disco incisivo, questo è certo, con pochi brani ma tutti con un certo spessore e una determinata forza. Avevo più di venti brani, che poi sono diventati sedici per mia scelta e, alla fine, sono rimasti in otto per scelta democratica (con tanto di voti) da parte della band.
L'energia delle musiche, poi, ben si sposa con i testi, che, a partire dalla stessa title-track, sono denunce o inni alla vita o comunque nascono da stimoli di ottimismo e voglia di cambiare le cose. C'è un filo conduttore che lega i vari brani, da un punto di vista testuale? Se c’è una cosa che manca oggi nella musica (come anche nella cultura in genere), e che, invece, caratterizzava in buona parte il periodo degli anni '80 e '90, sono senza dubbio gli inni, di cui parlavi nella domanda. Inni di qualsiasi tipo: all’amore, alla rabbia, alla lotta, alla voglia di ribellarsi a un modo di pensare, politici... C’è un senso di torpore generico nel quale ci stiamo lentamente sedendo e alla fine vai pure a vedere che ci piace. Quindi i testi di 1980, per quello che mi è stato possibile fare, hanno una determinata demarcazione. Sono per così dire dei consigli (anche se i consigli non si danno mai, perché poi magari c’è qualcuno che ti rimprovera che vuoi insegnargli la vita). Ogni canzone, comunque, è un motto, a suo modo. Sia in nel senso narrativo che nel senso musicale.
Avete organizzato già la promozione del disco in sede live? Dove e quando possiamo venire ad assistere ai vostri concerti? Siamo in fase di preparativi. È un periodo incredibile questo per noi: dall’uscita del singolo sono successe già tante di quelle cose che ci sembra passato un anno. Possiamo solo dire che terremo aggiornati tutti quelli che ci seguono dai canali ufficiali della band e dal canale del nostro fan club. L’estate sarà di certo carica di 1980! DORIANA TOZZI |
| Ultimo aggiornamento Domenica 15 Maggio 2011 08:28 |


























