
| Recensione: BISCUITS - S/t |
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Detto ciò, ammetto che il disco omonimo dei partenopei Biscuits mi ha lasciato terribilmente interdetto. Rispettano in maniera impeccabile il punto uno, ma lo fanno mettendo su liriche di cui spesso non si capisce bene l'intento... Una generale mancanza di focus pervade i testi dei dodici pezzi presentati. E con questo non voglio dire che non abbiano le skills necessarie al lavoro. Anzi. Ma raramente vengono usate al meglio. Anche i momenti più riusciti del lotto (penso a Fortapasc, di cui circola un bel video, e di cui si apprezza tantissimo l'afflato di denuncia sociale), hanno un retrogusto amaro visto che non riescono a sollevarsi dalle ceneri di una fantasia che da un lato latita e dall'altro viene sprecata. Fantasia che emerge chiarissima nelle basi, invece, costruite con un notevole estro e capaci di passare da momenti electro spinti a suoni più classici, amalgamando con cura elementi anche molto distanti tra loro. Permettendomi, però, la più scontata delle analogie indotte dal moniker dei nostri, gli ingredienti del preparato sembrano un po' buttati lì come capita e con dosaggi sbagliati. Disco riuscito a metà, visto che comunque una certa freschezza si fa sentire, ma necessita assolutamente un buon rimpasto. E vi prego, cerchiamo di evitare momenti imbarazzanti da “zecchino d'oro virato electro” come nel caso di Ciu Ciu...
FRANCESCO CAPUTO |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Maggio 2011 17:59 |


























