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Anteprima: RIFF002 PDF Stampa Email
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Il ponte di passaggio da cover band a band in grado di sfornare pezzi inediti è uno dei ponti più frequentati ma anche più ostili del mondo della musica. Può sembrare un'evoluzione naturale, quando si è stanchi di limitarsi a calcare le orme dei propri miti e si vuole mettere alla prova la propria fantasia, invece non sempre il procedimento è così scontato.

Quando si inizia ad avere da subito degli importanti riconoscimenti, però, è segno che la strada che si sta iniziando a percorrere è quella giusta. E i Riff002 di Barletta ne sono un perfetto esempio.

Nati nel 2002 come cover band del rock italiano (Vasco Rossi, Ligabue, Nomadi, Gianna Nannini...) i Riff002, che – dopo alcuni cambi di line-up – si sono solidificati nella formazione che annovera alla voce Roger Darg, con Matteo Rizzi, chitarra e doppie voci, Nico Novello, chitarre, Aldo Baccaro, basso, Antonio Villani, tastiere e Angelo Farano, batteria, hanno calcato i palchi di mezza Italia per quasi dieci anni, maturando una notevole gavetta live prima di decidere che era tempo per misurarsi con i brani inediti. Il primo brano su cui stanno puntando si intitola Universo ed ha già superato le selezioni del Saint Vincent Festival, a Cascinette d'Ivrea, le cui finali si terranno quest'estate.

Universo è una ballad in puro stile classic-rock, degna delle malinconiche ballad del Blasco anni '80, frullata insieme ad un impasto di Nomadi del periodo di Danilo Sacco e lievi “spruzzate” di Biagio Antonacci. Soltanto l'intimo calore del pianoforte sostiene la calda voce di Roger Darg nella prima strofa, per aprirsi, dalla seconda strofa, alla sezione ritmica (costruita per sostenere senza invadere) e agli altri strumenti, che man mano prendono possesso della scena. Al contrario di quanto possa sembrare, però, questo non è un brano strutturato per un crescendo emozionale che raggiunga il proprio climax nel ritornello, bensì per sostenere le riflessioni di una vittima dell'11 Settembre, che canta in sogno ai propri cari.

Se già con la prima esperienza compositiva i Nostri sono stati così in grado di farci commuovere, siamo davvero ansiosi di ascoltare l'intero album e recensirlo tra queste pagine.

 

 

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Ultimo aggiornamento Domenica 27 Marzo 2011 17:58