
| RECENSIONE: CARATTONI - Pagine Strappate |
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Per il resto, l'attenzione al disco cala poco dopo aver premuto il tasto play, parallelamente all'interesse per i problemi personali del protagonista della vicenda... Che, del resto, non fa molto per farsi capire. Al di là di una certa ironia, e pur dimostrando una buona capacità di giocare con le parole, i testi non colpiscono. Non basta inserire nella stessa frase termini apparentemente lontani tra di loro nella vulgata corrente per sortire un qualche effetto. Soprattutto se poi si infarcisce l'album di frusti tòpoi da cantautore. Intendiamoci, questo disco può avere anche un suo fascino: in fondo alcune melodie più o meno accattivanti che spuntano tra i solchi possono rendere l'ascolto non del tutto privo di senso. Ma, in ogni caso, la strada per il dimenticatoio è fin troppo breve.
FRANCESCO CAPUTO |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Febbraio 2011 11:00 |


























