il circo non fa bene ai bambini
Sito Antirazzista
Home icon Home»Musica»RECENSIONE: THE UNSENSE - Il Pifferaio Di Pandora
RECENSIONE: THE UNSENSE - Il Pifferaio Di Pandora PDF Stampa Email
AddThis Social Bookmark Button

alt
Al di là delle altisonanti frasi autocelebrative presenti nel flyer che accompagna la copia promozionale del disco, Il Pifferaio Di Pandora dei The Unsense è sicuramente uno di quei dischi che, per qualità delle registrazioni e per bravura dei musicisti, non sembra assolutamente un debut-album.

Il Pifferaio Di Pandora è un disco dalle due, distinte, anime.

Se nella prima parte del disco regna l'anima rock dai richiami blues e contornata da tutti quei tenui ricami orientaleggianti e psichedelici che donano al tutto un piacevole tocco oscuro, nella seconda parte il disco si priva della sua “elettricità” e di tutte quelle sfumature che rendono la prima parte affascinante, soprattutto se analizzata tenendo conto dei possibili sviluppi futuri.

E quindi, se da un lato brani come Ritornerò E Brucerò, London Track e la bella strumentale Crisalide colpiscono piacevolmente l'ascoltatore, altri come L.A. Blues, My New Direction e la stessa title-track Il Pifferaio Di Pandora, lasciano un pò l'amaro in bocca risultando, anche se lontani dall'insufficienza, un pò piatti e semplici, e sopratutto privi dell'inventiva che caratterizza, a grandi linee, il resto del disco.

Forte è la curiosità di capire quale sarà il futuro percorso della band, intanto non resta che attendere.

Una curiosità per gli amanti dei fumetti, di Dylan Dog (ma anche di Martin Mystere e Brendon) e dell'arte in generale: la copertina del disco è stata disegnata dal grande Corrado Roi.


EUGENIO MORRA

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Gennaio 2011 14:42