
| Recensione: JACK IN THE HEAD - Jack In The Head |
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| Giovedì 26 Gennaio 2012 08:50 |
![]() Il panorama musicale salentino ha dato prova, soprattutto negli ultimi anni, di avere protagonisti di grande valore e torna a dimostrarlo con l’album (autoprodotto) d’esordio dei Jack In The Head, dal titolo omonimo. Il gruppo, originario della provincia di Lecce, nasce nella primavera del 2009: dopo aver collaborato singolarmente con varie band ed artisti, decidono di unirsi quasi per gioco, in vista di un piccolo concorso di provincia, che li vedrà poi vincitori. La band, composta da Matteo “bemolle” De Benedittis (synth, tastiere e cori), Mr Woland (voce), Giuseppe “Pask1” Calabrese (basso) ed Alessio Gaballo (batteria e programming), si qualifica al primo posto anche del MindTheGapLiveFest e, nel dicembre dello stesso anno, durante la seconda edizione del Talento Festival, si aggiudica ben due primi premi, come “Miglior band live del Festival” e come “Miglior brano inedito” con la canzone Tutto Si Muove. Ultima in ordine cronologico, la loro partecipazione alla scorsa edizione dell’Heineken Jammin’ Festival, dove la band si fa notare per la forte carica che trasmette durante le esibizioni live. Jack In The Head, ovvero “cavo nella mente”, che, come il gruppo stesso ha dichiarato, portava nel nome l’intenzione di collegare idealmente il cavo di amplificazione con la mente, al fine di amplificare le loro idee. Il risultato è racchiuso in questo lavoro che urla attimi di vita carichi di delusione, di amore, rabbia, solitudine e dolore, umanizzando il fattore robotico che lo caratterizza. La loro ispirazione ha profonde radici nella musica elettronica aggressiva dei Nine Inch Nails, nei Placebo, nei Daft Punk e nell’eleganza dei Radiohead. Ovviamente si tratta solo di influenze, la band si caratterizza e si distingue dalla scelta stilistica molto personale di eliminare del tutto la chitarra dal proprio sound andando contro quegli schemi che la vedono come strumento rock per eccellenza e lasciando gli arrangiamenti a strumenti elettronici. Una bella novità nel panorama musicale dell’electronic rock, un album che ha tra le sue caratteristiche quella dell’immediatezza con testi e sound di grande impatto. La speranza di questi ragazzi è quella di ritagliarsi uno spazio nel panorama musicale italiano, e a noi non resta che augurarglielo, perché sarebbe certamente più che meritato. Jack in the head è disponibile in download gratuito sul sito http://jackinthehead.bandcamp.com FRANCESCA VISICCHIO
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| Ultimo aggiornamento Domenica 29 Gennaio 2012 09:40 |


























