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Recensione: PILAR - Sartoria Italiana Fuori Catalogo PDF Stampa Email
Mercoledì 25 Gennaio 2012 08:29
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Si intitola Sartoria Italiana Fuori Catalogo il secondo album solista di Pilar (Ilaria Patassini), uscito per l’etichetta UpArt Records e distribuito da Egea Distribution.

L’album nasce dall’incontro dell’artista romana con Tony Bungaro: i testi di Pilar si fondono con le musiche dell’artista brindisino per dar vita ad un prodotto originale e di elevata qualità. Del resto, il titolo definisce in maniera semplice e perfetta ciò che, traccia dopo traccia, l’ascoltatore ha il piacere di scoprire: un lavoro originale, attento ai contenuti così come alla forma, ai particolari, alla qualità, un lavoro di tipo artigianale e non un prodotto di “fabbrica”; è il “capo buono” da tenere nell’armadio per le occasioni importanti, certi che non passerà di moda e che non si rovinerà, perché fatto con stoffa di qualità e rifiniture precise.

Sono undici le tracce contenute nell’album, nove in italiano, una in spagnolo Con Toda Palabra di Lhasa De Sela (unica cover presente nel disco) e una in francese, Cherchez La Femme.

La prima cosa che arriva a chi ascolta è certamente la voce di Pilar, il suo timbro particolare e soprattutto la capacità dell’artista di utilizzarla di volta in volta in maniera diversa, con precisione e naturalezza. Ecco, quindi, che viene fuori ora la dolcezza e il romanticismo in Il Bacio Prima Del Caffè (musiche di Tony Canto) ora la sensualità e la provocazione in Labbra, ora un colore tenue in Innestami, ora uno più caldo e così via. È un disco in cui si possono riconoscere influenze e atmosfere di luoghi distanti e meno distanti: c’è il fado portoghese, c’è la sensualità argentina della milonga, ci sono echi francesi così come quelli brasiliani, ma c’è anche atmosfera italiana, con una strizzatina d’occhio ad artisti come Mina, Fossati, Conte, Testa. Il tutto condito da testi mai banali, molto femminili, scritti con sapienza e ironia.

Da segnalare anche la presenza nell’album di Meduse, il brano diventato una sorta di inno ufficiale del gruppo degli orchestrali in rivolta aperto su facebook, dopo essere stato scartato alle selezioni sanremesi nel 2010 e dello stravagante Casautogrill, divertente brano che parla dell’amore per gli autogrill da parte di chi per lavoro ne fa casa.

Hanno partecipato alla realizzazione del disco, oltre la stessa Pilar (voce), Tony Canto (chitarre, percussioni e cori e arrangiamenti), Giovanni Arena (contrabbasso e cori), Franco Barresi (batteria, percussione e cori), Tony Bungaro (chitarra classica su Innestami), Vincenzo Cavalli (registrazione, editing e missaggi), Tony Brundo (arrangiamento e direzione d’archi per Dopo L’Amore) e Aidan Zammit (arrangiamento archi per Meduse).

Pilar è in tour accompagnata da Tony Canto (chitarra acustica), Federico Ferrandina (chitarra elettrica), Giovanni Arena (contrabbasso) e Franco Barresi (alle percussioni).

Dunque, per chi volesse apprezzarla anche dal vivo e per tutte le informazioni su date e luoghi, segnaliamo il sito ufficiale dell’artista: www.pilar.it

CINZIA DASCOLI

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Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Gennaio 2012 08:54