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Novembre 2009 - Anno I - Numero 5 - GRUPPO DEL MESE: TWO LEFT SHOES (Terlizzi) PDF Stampa Email
Scritto da Admin   
Venerdì 19 Febbraio 2010 16:13
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Che il mondo non sia giusto fondamentalmente lo sappiamo dall'istante in cui il nostro palato smette di sapere di latte, sciacquandone le ultime essenze con bacchici succhi d'uva o frizzanti liquidi di malto e luppolo. In quel momento però dobbiamo renderci conto che ci vien chiesto almeno di provarci, nel nostro piccolo, a cambiare qualcosa! Per questo, noi di I Think, entrati in contatto con la musica dei terlizzesi Two Left Shoes, non potevamo continuare a permettere a questo mondo marcio di lasciare ingiustamente questi quattro talenti all'”ombra di una Puglia in fiore” per far brillare solo i primi newyorkesi clonati che capitino casualmente dal palco del CB GB! Non saremo New York, non avremo il CB GB, ma abbiamo i Two Left Shoes e, ragazzi, vi assicuro che non è per niente da poco!

Nati nel 2006, superati già i primi cambi di formazione, le attuali “scarpe sinistre” sono: Alex (voce, basso); Luigi (chitarra); Nico (chitarra); Francesco (batteria) e propongono un indie-rock dannatamente coinvolgente, che entra in testa dopo pochi ascolti.

I gruppi a cui viene più spontaneo associarli sono i Franz Ferdinand, gli Arctic Monkey ma soprattutto gli Strokes, e nella voce di Alex aleggiano nubi dell'ugola del cantante degli Editors. Tuttavia ogni paragone resta un ingrediente sapientemente mescolato con un approccio personale con l'arrangiamento e i testi, tanto da renderli, se non ancora completamente originali, comunque sulla buona strada per sviluppare un loro sound immediatamente riconoscibile.

All'attivo hanno due EP autoprodotti: il primo è omonimo e contiene il brano Beauty and the beer, che ha riscosso un notevole successo di critica. Il secondo, You talk too much to me, lo trovate qui recensito.

Per ascoltare questo promettente quartetto pugliese visitate: http://www.myspace.com/twoleftshoesband

Per essere il nostro prossimo gruppo del mese scriveteci a: redazione@ithinkmagazine




Recensione

Two Left Shoes – You Talk Too Much To Me

 

Tracklist:

1.Two Left Shoes

2.Plan 9 From Outer Space

3.Wake Me Up

4. Sunrise

 

Un sound moderno ma radicato nel rock anni '70, giovane ma maturo... Se pensate che questi paradossi siano impossibili da mettere in pratica non avete ancora ascoltato i Two Left Shoes e dovete proprio farlo! Se, invece, credete che siano proprio i “paradossi sonori” a creare buona musica allora...dovete proprio ascoltare i Two Left Shoes!

Questo secondo EP, You Talk Too Much To Me, ha le carte in regola per risultare di facile ascolto ma non per questo monotono; adatto certamente agli estimatori dell'indie-sound proveniente – soprattutto – dalla Grande Mela, ma con quel retrogusto pop all'interno delle piacevoli melodie cantate e spesso presente nelle chitarre, che senza dubbio conquisterà anche chi a quella scena musicale non si sente affine.

La prima traccia di questo EP ha il nome del gruppo, Two Left Shoes, ed in effetti rappresenta bene il suono che i quattro vogliono sbandierare. Pare anche che il gruppo abbia preso il proprio nome da un verso della canzone (e non il contrario).

La mia canzone preferita, però, è Plan 9 From Outer Space, che, come alcuni ricorderanno, riprende il titolo da un film horror-fantascientifico degli anni '50, reso noto da Tim Burton nel suo Ed Wood, che racconta la vita di Edward D. Wood Jr, regista della pellicola originale.

Carica e sostenuta anche Wake Me Up, che si distingue dalle prime due per un alone di malinconia impossessatosi prepotentemente della melodia, la quale cerca invano di reagire. Questo contrasto scivola improvvisamente in Sunrise, che parte quasi fosse una ballad, come per dare definitiva vittoria alla tranquilla tristezza iniettata dal brano precedente. Invece, poi, l'ottimismo dei Two Left Shoes esplode in un finale rock'n'roll che fa tornare il sorriso sulle labbra...e il pogo ricomincia.













































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