
| Recensione: SIMONE VIGNOLA - Going To The Next Level |
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| Sabato 03 Dicembre 2011 15:29 |
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Un album scritto ma soprattutto suonato dall’artista e che contiene tredici tracce da scoprire una dopo l’altra. Infatti, all’inizio, il pezzo Chemical Body fa quasi pensare che ci si ritrovi ad ascoltare un album di musica principalmente elettronica, con testi “semplici”. Ed invece no, già dal secondo brano la composizione strumentale e quella elettronica raggiungono un perfetto equilibrio e la presenza dei testi diventa più incisiva, iniziando a raccontare storie, stralci di vita differenti, traccia dopo traccia. Molto spazio musicale viene dato al basso, vero amore di Simone, che nel 2008 si è aggiudicato il titolo di Miglior Bassista d’Europa (nella classe under 35) all’EuroBassDay di Verona. Ed in Love Song questo amore raggiunge il suo apice, impressionando piacevolmente l’ascoltatore. Il quale può riscoprire uno strumento che molto spesso viene lasciato ai margini della composizione. Piacevoli sorprese sono anche i brani strumentali, Waiting, un pezzo molto fresco che riesce a regalare la sensazione di poter viaggiare con la mente, e la title-track Going To The Next Level. Il brano che da il nome all’album è anche il pezzo conclusivo che non può che trasmettere l’aspettativa per quello che accadrà al “prossimo livello” di Simone Vignola.
MARIACLELIA LABBATE |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Dicembre 2011 08:55 |

























