il circo non fa bene ai bambini
Sito Antirazzista
Home icon Home»Musica»Recensione: SABBA & GLI INCENSURABILI (demo - BulbArtWorks)
Recensione: SABBA & GLI INCENSURABILI (demo - BulbArtWorks) PDF Stampa Email
Domenica 09 Ottobre 2011 19:21
AddThis Social Bookmark Button

alt
Recensione: SABBA & GLI INCENSURABILI – Sì, Ma Quanta Gente Porti? (demo - BulbArtWorks)

Non è mai semplice recensire un EP di sole tre tracce. Il rischio che si corre immediatamente è quello di farsi prendere da facili entusiasmi o da cocenti delusioni, perché tre pezzi sono davvero troppo pochi per annoiarsi, per ripetersi, e per comprendere il reale valore di un prodotto.

La demo in questione rientra in un progetto ben più ambizioso, che è quello del W.I.P. (Work In Progress), il quale, come ormai i lettori di I Think sapranno, è maturato dalla collaborazione tra la BulbArtWorks e lo studio di registrazione SeasideStudio (Gentlemen’s Agreement, The Collettivo, Foja). Il progetto è nato per dare la possibilità, a quattro gruppi emergenti, di registrare in maniera professionale il proprio demo, e di farsi notare grazie a rapporti di partnership stretti con diversi magazine, radio ed etichette nazionali.

(Per ulteriori informazioni sul progetto vi rimandiamo al comunicato stampa da noi inserito un po' di tempo fa, e che potete leggere cliccando su questo link: http://www.ithinkmagazine.it/component/content/article/77-musica/1356-la-bulbartworks-presenta-wip-project-rosk-la-bulbartworks-presenta-wip-project-work-in-progressin-progress.html)

Ma veniamo al dunque, ovvero la demo Sì, Ma Quanta Gente Porti?, che sancisce l'esordio dei Sabba & Gli Incensurabili. Il titolo mi incuriosisce e mi fa sorridere amaramente. Bazzicando da un po’ di anni nel mondo di concerti e concertini, conosco perfettamente questo cancro che affligge la realtà della musica emergente e dei locali, i quali decidono se farti suonare o meno in base a quanta gente il tuo gruppo è capace di portare. Lo trovo subito un buon biglietto di presentazione per una band che si definisce “di denuncia e diffusione di notizie troppo spesso dimenticate dai media”.

Un programma parecchio ambizioso, che nella prima traccia sembra trovare una certa realizzazione. L’Emarginato è un brano davvero delizioso, con un ritmo di interessante. Un blues frizzante e stranamente allegro ed un testo semplice ma diretto, sull’incapacità di certe persone di integrarsi in un mondo nel quale non si riconoscono. Purtroppo per gli S&I i due pezzi successivi non sono dello stesso livello, né musicalmente, né per acume dei testi. Se il primo brano spicca anche per i suoi versi ironicamente polemici, Maria e Un’Opinione Stabile finiscono col percorrere strade già tracciate da altri.
Questo probabilmente è dovuto al fatto che ci troviamo di fronte ad un progetto giovane (nonostante ognuno dei musicisti abbia un passato attivo in altre band, si formano, come gruppo, solo nel 2010), ma ci sono senza dubbio buone prospettive e tanto tempo per maturare una personalità propria e uno stile riconoscibile, elementi che purtroppo non sono emersi nei brani proposti.

Insomma, chiudendo con una metafora letteraria, ci sono ottime penne, ottime mani. Ora bisogna trovare una storia da scrivere.

Per ascoltare Sabba & gli Incensurabili vi rimandiamo al loro myspace ufficiale: http://www.myspace.com/incensurabili

Per scaricare la compilation del progetto W.I.P. cliccate invece qui: http://www.bulbartworks.com/w-i-p-project/

 


DANIELE MORGESE

 

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Ottobre 2011 10:41