
| Recensione: WAKEUPCALL - EP |
|
|
|
| Domenica 25 Settembre 2011 13:27 |
|
Il rock ha iniziato ad insidiarsi lungo le vie dell'Italia molto lentamente, prima interessando solo pochi appassionati ed in seguito, estendendosi a macchia d'olio, è diventato forse l'unico genere musicale che abbraccia ogni fascia d'età. Da lì, fino ai giorni nostri, si sono visti nascere giovani talenti degni di menzione e, tra questi, sicuramente spiccano i WakeUpCall. Nato nel 2009, il gruppo romano, composto da Tommy, Olly, Dario e Matt, è giunto sicuramente ad una fase di maturità dimostrata in pieno nei cinque brani contenuti nel loro EP che qui recensiamo. L'impatto è subito forte con Revolution, la quale, grazie alla sua orecchiabilità, ci trasporta in un vortice energetico di puro rock per poi passare a The Devil's Round, brano non solo piacevole da ascoltare ma di un'altissima qualità musicale che raggiunge l'apice nell'assolo strumentale. Nell'ascoltare Before I Fall sarà impossibile non ricordare il video musicale uscito a Gennaio e diretto dal registra Val Monteleone. In Here To Stay la comparsa di un ospite speciale, Olly Riva cantante e chitarrista degli Shandon, prima, e dei The Fire poi (oltre a numerosi progetti paralleli... insomma un veterano del genere), sembra quasi che faccia congiungere la strada del gruppo romano a quella del gruppo milanese creando qualcosa di veramente inaspettato. Dulcis in fundo, Full Of Regrets, che si avvale addirittura della partecipazione di Beau Hill produttore di Eric Clapton (ovviamente senza nulla togliere alle altre quattro tracce, prodotte da Maurizio Baggio). Un EP non solo dotato di un'apprezzabile qualità musicale ma anche di una “signora” produzione, il che non guasta mai, anzi, tante volte ne decide le sorti. Attendiamo vivamente di ascoltare tutto l'album, intanto godetevi i WakeUpCall!
ANNALISA LAGRASTA |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Settembre 2011 08:13 |


























