
| Recensione: IBRIDO_xN - Non ingerire |
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Non Ingerire (co-produzione Black Fading / Action Direct) è "semplicemente" un (discreto) album che mischia, come si fa da anni e in mille modi diversi, dosi di rock vagamente "appesantito", qualche reminiscenza wave, e un certo afflato melodico-cantautorale. Stop. Ora, passando alla recensione vera e propria: l'aspetto che colpisce maggiormente durante l'ascolto dei dieci pezzi presentati è la gran maestria con cui il gruppo costruisce gli equilibri tra i momenti più rumorosamente saturi, le ampie aperture melodiche e gli inserti acustici e riflessivi. Da un punto di vista strettamente "sonoro", il disco è una gioia, merito anche dell'ottima produzione. A guastare il tutto è quel continuo tentativo di piegare tali dinamiche a una non meglio precisata forma canzone spiccatamente pop, che da un lato fa pensare a una strana e pesantemente palesata ammirazione per melodie e giochetti “Subsonica-related” e, dall'altra, una ancora più strana (e per lo scrivente, degna di biasimo) vicinanza alle escalation di sembra-pathos-ma-è-solo-teatrale-lamento dei Negramaro (!?). Detto ciò, il disco si fa ascoltare con un certo piacere. Le intenzioni critiche dei testi spesso colpiscono nel segno, l'esperimento anomalo de La Giostra spiazza il giusto e Bolla e Il Seme Della Follia sono sicuramente dei bei pezzi. Ma l'ascolto complessivo lascia ancora troppo poco. Rimandati al prossimo giro.
FRANCESCO CAPUTO |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Giugno 2011 19:01 |


























