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De Ville Blues Band PDF Stampa Email
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La De Ville Blues Band nasce nei primi anni '90 dopo una lunga ricerca ed esperienza, maturando l'amore innato verso il blues.
Il nome richiama la tradizione francese presente in terra di Lousiana e vuole, con il termine “de ville”, indicare un blues cittadino, che benché si rifaccia umilmente a quello tradizionale, esplora nelle radici profonde di questo genere, che i grandi padri del Mississippi ci hanno tramandato, nella grande cultura della “Musica Del Diavolo”, ricercando quel sound corposo e trascinante, personalizzando la ricerca, comunicando, nel meglio delle possibilità espressive, feeling e forza emotiva.
Il sound dei De Ville è viscerale e coinvolgente: il gruppo riesce a creare atmosfere magiche con il washboard, strumento tipico di richiamo blues zydeco, che intrecciandosi con gli assoli di chitarra, propone una fusione di grande espressività.

Il repertorio spazia dal blues tradizionale di New Orleans a quello più elettrico di Chicago e del Texas, per finire con alcuni cenni di british-blues, creando una fusione di sonorità e di stili.

La ricerca dei De Ville è indirizzata verso un blues legato alle proprie origini, proponendo brani inediti (di loro composizione) al fianco di brani storici degli anni '40 e '50, con arrangiamenti del tutto originali, volti ad esprimere la propria energia e personalità nell'organico del gruppo.
Da oltre dieci anni la De Ville Blues Band si esibisce nei locali e soprattutto pub più rinomati di Puglia ma anche fuori dalla regione, partecipando anche a manifestazioni di carattere culturale. Vantano numerose jam-sessions con noti artisti di blues, tra i quali Andy J. Forest, famoso bluesman di New Orleans.
Hanno partecipato a diverse rassegne importanti a livello nazionale, riscontrando notevole partecipazione ed esito positivo da parte del pubblico, aprendo concerti a noti bluesmen di Chicago e di New Orleans.

Recensione – Terra di blues

Pensi al blues oggi, nel 2011, e credi seriamente che questo genere sia finito, che abbia già detto tutto quello che c’era da dire. Pensi al figlio ribelle del blues, il giovane rock, e credi che ormai il pargolo abbia soppiantato per sempre il suo malinconico e serioso padre.

Se è questo quello che pensi, ti sbagli! Ancora oggi l’anima blues è più viva che mai e arde nel petto di quattro talentuosi bluesmen pugliesi, la De Ville Blues Band. Dopo anni di duro lavoro, il quartetto è giunto al suo apice compositivo con un album di rara bellezza e di ancor più rara completezza.

Nelle dieci tracce di Terra Di Blues c’è davvero di tutto: il classico blues di New Orleans con tutte le contaminazioni swing e jazz di terra di Louisiana, c’è il blues più elettrico della scuola di Chicago e c’è un sapore mediterraneo assolutamente unico ed inimitabile che contraddistingue la De Ville Blues Band da tante altre blues band.

Tutti i pezzi dell’album sono accompagnati da un sound corposo e profondo, che non può di certo lasciare l’ascoltatore indifferente. I groove della sezione ritmica, composta da Pino Zitoli (basso) e Luca Pignone (batteria), sono sempre puliti e perfetti, caldi ed emozionanti i fraseggi di chitarra del maestro Pino La Rossa, splendide le strutture melodiche costruite dalla tastiera di Gigi Pedacci e perfetta la voce  tipicamente blues di Paolo Tatullo.

Punta di diamante di tutto il lavoro, è senza dubbio la splendida e suadente Black Baby’s Night, canzone che affronta con coraggio e determinazione il triste argomento della prostituzione. Notoriamente il blues rende di più in un contesto live, ma con Terra Di Blues non correte nessun pericolo, infatti l’intera registrazione è in presa diretta ad altissima qualità sonora. Un album che va al di là del già sentito, questo lavoro è più che un semplice ascolto: è una vera e propria esperienza, un viaggio in una “Terra di blues”.

GABRIELE CARUOLO


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