
| Marzo 2010 - Anno I - Numero 9 - Design to improve life |
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Prendiamo un contesto interculturale: il mondo intero Prendiamo uno dei più avanzati Paesi Europei: la Danimarca Chiediamo ai designers del mondo: progettate qualcosa che migliori la vita di qualcuno Ecco, ci sono tutte le coordinate necessarie a inquadrare Index: design to improve life, un’iniziativa che da oltre cinque edizioni mira dritto al cuore del design: migliorare le condizioni di vita umana rispondendo alle più svariate esigenze con una soluzione concepita appositamente. Si tratta di un concorso annuale e certamente qualcuno dei progetti vincitori vi sarà noto: periodicamente appaiono in televisione o su qualche rivista come curiosità di cui non si comprende appieno la provenienza e che scompaiono come meteore. I risultati in realtà notevoli, emergono osservandoli complessivamente (per esempio su www.designtoimprovelife.dk) e spiegano come il concorso sia patrocinato dal Principe di Danimarca e sostenuto da fondi dell’ UE. Divisi in cinque categorie macroscopiche e inequivocabili: corpo, casa, lavoro, gioco, comunità, i progetti possono nascere da riflessioni astratte o da bisogni assolutamente concreti, condivisi da milioni di persone o utili a una precisa categoria, possono essere costituiti da singoli oggetti o da un’iniziativa. Per ogni categoria può essere assegnato un premio di 100.000 Euro al vincitore. Inevitabilmente, la maggior parte delle soluzioni vincitrici si rivolgono a problematiche di Paesi poveri o popolazioni svantaggiate: osserviamo qualche progetto più noto o più recente. Andrea Lucivero
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