
| Giugno 2010 - Anno I - Numero 12 - LA MODA E I SOCIAL NETWORK |
|
|
|
|
Il cliente non è più considerato lontano e difficilmente raggiungibile ma è parte attiva di un sistema in cui non è più solo l’ultima parte della catena produzione-vendita. Il consumatore ha assunto un ruolo importante basato sulla possibilità di espressione: ora è dotato di parola, può esprimere le sue opinioni negative o positive che siano, può diventare fan della marca di vestiti che preferisce. Anche le aziende di moda si sono adattate al nuovo rapporto con i clienti e attraverso l’utilizzo dei social network hanno creato delle vere community di appassionati. In questo modo il brand parla in maniera diretta con i reali compratori dei loro prodotti, accoglie idee e consigli. Grazie al cosiddetto “web La casa di moda Dolce e Gabbana, per esempio, è attivissima sul web. Su facebook il profilo ufficiale dell’azienda ha più di 700 mila fan che seguono il brand nei vari aggiornamenti di stato, nelle iniziative promosse e nei link o foto pubblicate. Troviamo altre griffes importanti come Burberry (che conta più di un milione di fan), o anche altre aziende italiane come Armani e Versace. Le aziende di moda sono scese in “piazza”, nell’arena dei social network, per confrontarsi e parlare con i propri clienti. E i consumatori? Felici e soddisfatti di poter esprimere il proprio parere e fare anche eventuali critiche. Nell’era dei social è impensabile non collaborare con il proprio pubblico... E il beneficio è da entrambe le parti. MONICA CIPRIANI |







L’avvento dei social network ha sconvolto la modalità tradizionale di fare affari. Le grandi e piccole aziende hanno scoperto un nuovo modo di approcciarsi al cliente, un rapporto innovativo nato proprio dall’utilizzo degli strumenti social. 

















