
| Luglio 2009 - Anno I - Numero 1 - USATO O VINTAGE? NOMI DIVERSI PER LA STESSA MODA. |
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| Scritto da M.C. |
| Giovedì 13 Agosto 2009 21:34 |
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Una volta al solo pensiero di indossare abiti usati si rabbrividiva. Oggi è moda e si chiama “vintage”. Il termine francese significa “d’annata” e, se in ambito vinicolo è usato per i vini migliori, nell’universo fashion denomina una nuova tendenza: utilizzare capi d’abbigliamento, accessori e gioielli usati. Mentre i collezionisti scalpitano nell’intento di trovare una borsa Chanel o un abito Dior d’altri tempi, il mercato si sta organizzando con fiere e negozi apposite e gli stilisti si ispirano alla moda vintage per le nuove collezioni. Anche le celebrità non disdegnano il trend del riciclo e tra le fan più accanite ci sono nomi come Madonna e Courtney Love. L’obiettivo è indossare qualcosa di unico, dando ad un vestito, come ad un gioiello, una nuova vita. Se sul red carpet le star osano abiti usati e griffati, ma di un certo valore economico, il mondo del vintage è ampio. I negozi propongono capi per tutte le tasche. E' possibile ormai trovare negozi specializzati ma anche acquistare e noleggiare on line. Molto forniti anche i negozi dell’usato, dove poter spulciare tra oggettistica, arredamento e vestiario. Al via quindi con le incursioni nei mercatini e tra le bancarelle, alla ricerca di un capo speciale: un po’ retro o un po’ hippy, l’imperativo è “usato”. Ma se volete essere più chic, dite pure “vintage”. MONICA CIPRIANI
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