
| NOVEMBRE 2009 - Anno I - Numero 5 - LIBRO DEL MESE: Stephen King - Misery |
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| Scritto da Angelica Scardigno |
| Giovedì 19 Novembre 2009 15:32 |
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Pazza. Pazza da legare. Quante volte abbiamo indicato così una persona divertente o strana; soltanto pochi hanno avuto il “privilegio” di usare questo termine a giusta ragione.
Tra questi pochi figura Paul Sheldon, protagonista di libro di Stephen King intitolato Misery.
Paul è uno scrittore di best- sellers che hanno come protagonista Misery (da cui il romanzo trae il nome): stanco della letteratura di consumo, decide di dedicarsi solo a opere di alto livello decretando la morte dell’eroina nel suo ultimo libro e provocando così le ire della sua fan numero uno, Annie Walkins.
Questa, salva lo scrittore da un incidente, ma le sue cure si trasformeranno presto in torture psicologiche e fisiche mirate a costringere Paul a scrivere un libro in cui Misery torna in vita…
Stephen King è uno scrittore che “sa il fatto suo”, che usa un linguaggio appropriato e forbito senza risultare incomprensibile al lettore: analizza sapientemente gli stati d’animo dei personaggi, è arguto, dallo sguardo affilato e competente, probabilmente addestrato a captare i “disordini mentali” con una vasta cultura a riguardo.
E’ dettagliato senza essere insistente, ma soprattutto è un capace “ritrattista della penna”, crudo, a volte splatter,quasi chirurgico.
Tutte queste caratteristiche sono presenti in Misery, che risulta essere un libro tra i migliori dell’autore, da leggere, certo, ma solo se si ha lo stomaco forte.
E soprattutto sperando che King riconfermi le sue capacità nel prossimo romanzo, The Dome, in uscita a Novembre… altrimenti potrebbe divenire vittima di una della sue fan numero uno.
ANGELICA SCARDIGNO
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