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Tempo da dimenticare PDF Stampa Email
Sabato 26 Marzo 2011 15:16
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Ognuno di noi trova dei momenti nella propria vita in cui sente il dovere di guardare indietro per capire a che punto si è arrivati, per poi ripartire per strade nuove e mai battute. È in uno di questi momenti che troviamo Marco, il protagonista di Tempo Da Dimenticare, il primo romanzo di Claudio Santovito (2011, Sentieri Meridionali): un intreccio di storie, emozioni e rancori.

Marco è uno studente di ventisei anni che, in breve tempo, si troverà a fare i conti con se stesso e con chi gli sta vicino, per risolvere questioni mai affrontate, ma che si porta inevitabilmente dietro. L'intera storia si sviluppa su due livelli, l'uno giovanilistico-sentimentale, in cui ritroviamo i pensieri di un ragazzo comune in bilico tra la monotonia della quotidianità e gli sconvolgimenti che la vita sa riservare; l'altro giallo, in cui si respira aria di complotto, che ci lascia in tensione fino all'epilogo finale.

Il romanzo si impernia sui rapporti che i protagonisti intrecciano tra loro, più o meno consapevolmente, vivendo lo stesso problema in modi diversi: Marco farà i conti con il passato e cercherà una svolta per il futuro; su Marta pioverà una verità sconcertante che la porterà a riprendere la vita da dove l'aveva lasciata; Federico brucerà una vita intera per cercare riscatto.

Chiunque in queste pagine può trovare un po' di sé, sia perché molti luoghi possono esserci noti - pensiamo all'Ateneo Aldo Moro e alle suggestive descrizioni dei vicoli baresi - sia perché tutti abbiamo qualcosa o qualcuno con cui fare i conti.

Nella vita di ognuno c'è un “Tempo da dimenticare”, ma non prima di averlo letto...

 

ELENA MORELLI

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