
| GENNAIO 2010 - Anno I - Numero 7 - Gianrico Carofiglio - Le Perfezioni Provvisorie |
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| Scritto da Admin |
| Mercoledì 03 Marzo 2010 07:44 |
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IN COLLABORAZIONE CON:
Ogni buon giallista ha il suo alter ego romanzesco: Jules Maigret per Simenon, Salvo Montalbano per Camilleri, Hercule Poirot e Miss Marple per Agata Christie. Guido Guerrieri per chi (ancora!) non lo conoscesse è l’eroe di Gianrico Carofiglio. O meglio, come qualcuno l’ha definito, è l’antieroe: avvocato penalista con una carriera di successo, una vita sentimentale precaria, un boxeur che instaura surreali conversazioni con il suo sacco, un esploratore in bicicletta di una Bari sconosciuta e misteriosa. E’ una giornata di lavoro come altre e Guido Guerrieri riceve una telefonata con una proposta di lavoro insolita. Non un incarico da avvocato bensì da investigatore. Manuela, studentessa barese di stanza a Roma, è scomparsa nel nulla dopo un fine settimana trascorso con gli amici in campagna. Cosa le è accaduto? E’ viva? Dove si trova? Con scetticismo e tanta autoironia Guerrieri si mette sulle tracce della ragazza incontrando sulla sua strada le ambigue amiche di Manuela, Nicoletta e Caterina, e un mondo la cui provvisoria perfezione si aprirà su un baratro senza fine. Sullo sfondo del suo vagare in cerca di una soluzione c’è la città, grandiosa protagonista dei romanzi di Carofiglio: una Bari underground che di notte accoglie le insolite peregrinazioni del suo protagonista e ci trascina con lui per quelle strade, per quel lungomare per poi ritrovarci di giorno all’incrocio di una via a chiederci se mai Guido Guerrieri sia passato di là in preda alla solita insonnia. GIULIA LANZOLLA |

























