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Recensione: ALESSANDRO BARICCO - Mr.Gwyn PDF Stampa Email
Martedì 20 Dicembre 2011 14:48
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Mister Gwyn
, uno scrittore di fama, decide, all'apice del successo, di rompere i ponti non tanto con la scrittura quanto con l'industria editoriale.

Non vuole più pubblicare.

Crisi d'artista che spesso coincide con una crisi personale, bizze da personaggio patinato, come le copertine dei suoi libri. Voglia di cambiamento?

Come in tutte le storie entra in campo l'aiutante magico, una bella donna, musa inconsapevole: talvolta aiuta.

Rebecca, personaggio umano e vitale, gli fornisce, non senza fatica psicologica, una mappa, il suo corpo pulsante, per continuare la sua ricerca utilizzando mezzi nuovi: scrivere ritratti. Così Mr G. entra in un territorio nuovo, sconosciuto, illuminato da lampadine a tempo.

Chi è impregnato di arte, è difficile che se ne possa liberare. Come un corso d'acqua arginato artificialmente, troverà strade nuove, inonderà con il suo fango, trasformerà paesaggi, non senza devastazioni.

Le prime cinquanta pagine indigeste come carrube: perfezionismo, silenzi, meticolosità, indizi. Il tutto prelude al cambio di registro, saggiamente predisposto.

Una lunga ora grigia.

Non convince l'equivoco semiologico, una trovata senza senso: un esperto di arte pittorica direbbe che in ogni scrittore c'è un ritrattista; né tanto meno la passerella di personaggi a cui esegue i ritratti: uomini repressi, infelici di ogni genere, lolite dell'ultim'ora.

Non convince il finale: troppo vago per uno che ama le storie.

Manca l'approfondimento crudo. L'io spolpato, brutto, sporco e cattivo, ma sincero.

Una scrittura sapiente, programmata neurolinguisticamente per ottenere quella sensazione di soavità in chi legge.

Una scrittura ortopedica, che aiuta a prevenire le inquietudini e le paure del lettore. Baricco ormai è uno scrittore filo governativo del governo della scrittura ben fatta, dove le storie sono le protagoniste racchiuse in uno stile collaudato.

Rassicurante soprattutto per le hit parade dei libri.

TERESA PETRUZZELLI

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