il circo non fa bene ai bambini
Sito Antirazzista
Home icon Home»Libri»"La Grande Storia Di Canosa" di Dino Di Muro Carbone
"La Grande Storia Di Canosa" di Dino Di Muro Carbone PDF Stampa Email
Martedì 15 Novembre 2011 00:00
AddThis Social Bookmark Button
alt

Come molto spesso accade nella vita, nelle piccole cose si racchiude sempre una grande storia e per quanto possa sembrare un luogo comune, questo libro ci dimostra che le cose stanno veramente così. Sin dal III millennio a.C., il centro dauno iniziò a distinguersi come città-stato in cui la perfezione del territorio e l'emancipazione della popolazione regnavano sovrane, permettendo così un ottima situazione governativa e commerciale. Potremmo dire dunque che Canosa debba a Diomede gran parte delle sue radici: grazie a lui infatti non si aprì soltanto la strada per il commercio di ceramiche e terrecotte ma anche quella che, lungo la Via Traiana, l'avrebbe condotta all'alleanza con Roma ed a diventare capoluogo della Regio II Apulia et Calabria.
Sarà con S. Sabino, però, che Canosa raggiungerà il suo massimo splendore tanto da meritarsi il titolo di Città dei Vescovi, nonostante fosse convertita da poco al cristianesimo. “Cristiani, dunque, si diventava, non si nasceva”come ci viene spiegato dall'autore durante una minuziosa descrizione sulle pratiche religiose in Età Cristiana.
Dino Di Muro Carbone arricchisce La Grande Storia Di Canosa (Editore Dinarb-Pesaro, 128 pp., € 9,00) non solo con un'affascinante profilo storico, che giunge fino alla conquista ad opera dei Normanni guidati dal Principe Boemondo d'Altavilla, ma anche con interessanti studi come quello sull'origine del culto della Vergine e su Don Vincenzo De Muro, Canonico della Cattedrale di S. Sabino.
Una storia di secoli, cronologicamente distanti da noi, pronti però a restare nei nostri ricordi più di una vita intera.
 
 
ANNALISA LAGRASTA
Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!